Coltivare un orto di comunità è prendersi cura della terra, ma è anche costruire delle relazioni sociali. E questa mattina, l’Area degli orti urbani di Parco Albanese ha ospitato un pranzo fra tutti gli “ortolani” dei piccoli appezzamenti della città che frequentano e partecipano alle attività delle Aree Orti Municipali gestite dal Comune. E così, prima attorno alla griglia e poi allo stesso tavolo, oltre 90 cittadini hanno condiviso il proprio tempo, le proprie esperienze e festeggiato l’appuntamento “Tutti insieme amichevolmente”.
Presente il Comune di Venezia con l’assessore alla Coesione sociale Ermelinda Damiano e l’ufficio del Progetto orti: “Una festa come questa dà proprio il senso di quello che sono gli orti urbani: coltivare amicizie e fare aggregazione, valorizzando lo spirito di comunità, la partecipazione e il senso di appartenenza – ha detto l’assessore – Con il nuovo bando pubblico, peraltro, confidiamo che il prossimo anno siate ancora più numerosi”.
Il Comune gestisce attualmente sette aree dedicate agli orti urbani, per un totale di 340 appezzamenti: 76 proprio al Parco Albanese, 112 a Malamocco, 32 a Venezia, 32 a Campalto, 32 al Rione Pertini, 24 a Zelarino e 32 a Marghera.
Il nuovo bando degli orti urbani, rivolto a cittadini over 60, prevede l’assegnazione di 32 appezzamenti distribuiti tra Campalto, Mestre, Zelarino, Marghera e Lido Malamocco. Le domande potranno essere presentate fino alle ore 13 del 15 novembre.
