L’assessore comunale alla Coesione sociale, Ermelinda Damiano, nell’ambito delle iniziative promosse dal Comune di Venezia per il Novembre Donna 2026, è intervenuta questa mattina alla prima delle 9 proiezioni nelle sale del Circuito Cinema comunale, riservate agli studenti e ai loro insegnanti delle scuole superiori della città, del film “Se domani non torno”, tratto dalla vicenda di Giulia Cecchettin. Sono intervenuti la responsabile del Centro Antiviolenza del Comune di Venezia, Patrizia Marcuzzo, e il responsabile del Circuito Cinema, Nicola Callegaro.
L’assessore Damiano, rivolgendosi agli studenti presenti in sala degli istituti Stefanini e Gritti, ha ricordato le iniziative e gli obiettivi del Novembre Donna, invitando i ragazzi a partecipare ai tanti appuntamenti in calendario: “Così come la storia di Giulia – ha esordito – sono sicura che anche questo film lascerà un segno in tutti voi. Ci dobbiamo sentire tutti coinvolti, perché la violenza sulle donne riguarda ognuno di noi. Fondamentale è che nessuna si senta sola e sappia che dalla violenza si può uscire. Impariamo a riconoscere le relazioni tossiche, che sono purtroppo molto diffuse”.
Patrizia Marcuzzo ha infatti ricordato come la violenza si possa paragonare a un iceberg, di cui solo una piccola parte emerge ed è visibile, mentre la maggior parte delle dinamiche rimane nascosta ma molto estesa, portando come esempio il controllo del cellulare. Anche Marcuzzo ha ribadito l’importanza di non sentirsi sole e di non lasciare sola un’amica che potrebbe trovarsi in una qualche situazione di violenza. Infine la responsabile del Cav ha sottolineato il fondamentale ruolo dei ragazzi, per lanciare un monito ed essere un esempio per i coetanei che, al contrario, hanno un comportamento non sano.
La proiezione di oggi al Cinema Dante di Mestre, e in contemporanea al Giorgione di Venezia, è stata un’anteprima nazionale (il film uscirà ufficialmente il 5 novembre) in diretta dal cinema The Space Moderno di Roma: al termine della pellicola infatti si è svolto un collegamento streaming con tutte le sale d’Italia durante il quale gli spettatori hanno potuto assistere e partecipare al dibattito con il padre di Giulia, Gino Cecchettin, la regista del film Paola Randi e il cast.
Gli altri momenti dedicati agli studenti saranno il 5 novembre al Giorgione e al Dante, il 6 novembre al Dante, il 10, 23, 25 e 26 novembre al Giorgione. Tutte le proiezioni saranno alle ore 10. L’iniziativa, che coinvolgerà complessivamente 1.900 ragazzi, è inserita nell’ambito delle attività di Cinema Scuola e intende offrire ai giovani un’occasione di riflessione sulla violenza di genere attraverso il cinema, valorizzandone la funzione educativa e di sensibilizzazione.
