
(AVN) – Venezia, 3 novembre 2026
“Venezia ha una capacità unica di raccontare storie, evocare suggestioni e suscitare emozioni. Con Venice Noir questa vocazione si traduce in un’esperienza culturale originale, che permette di scoprire la città da una prospettiva diversa, attraverso il fascino della letteratura, del mistero e delle sue atmosfere più nascoste. È proprio questa la direzione verso cui dobbiamo continuare a lavorare: promuovere un’offerta turistica qualificata, capace di attrarre visitatori interessati a conoscere davvero il territorio, a viverne l’identità e a generare valore per le comunità che lo abitano”.
Così il vicepresidente e assessore regionale al Turismo, Lucas Pavanetto, presenta la terza edizione di Venice Noir, il festival dedicato alla letteratura noir, crime, thriller e mystery, in programma a Venezia dal 12 al 15 novembre 2026, con quattro giorni di incontri, presentazioni, autori di fama internazionale, visite guidate ed eventi speciali. Alla conferenza stampa, oggi, a Palazzo Balbi, sono intervenuti anche l’assessore alla Cultura del Comune di Venezia, Paolo Romor, il CEO di The Merchant of Venice Marco Vidal, la presidente Ateneo Veneto prof.ssa Caterina Carpinato, la General Manager della Libreria Studium Silvia Bandolin, Philip Gwynne Jones per il comitato scientifico di Venice Noir e il direttore artistico di Venice Noir Giacomo Brunoro.
“Eventi come Venice Noir – prosegue il vicepresidente Pavanetto– rappresentano un esempio concreto di come sia possibile ampliare e qualificare l’offerta turistica, andando oltre una fruizione della città concentrata sui grandi flussi. È un’occasione per promuovere un modello differente, distribuendo i flussi, destagionalizzando e ampliando le occasioni di scoperta per valorizzare il patrimonio culturale, artistico e identitario del Veneto. La cultura è uno straordinario motore di attrattività: crea occasioni di permanenza, coinvolge operatori e attività economiche e contribuisce a costruire un rapporto più autentico tra chi visita un luogo e il territorio che lo accoglie. Ringrazio inoltre la collega, assessore regionale alla Cultura, Valeria Mantovan, che si è spesa a sostegno di questo Festival”.
La manifestazione è organizzata da The Merchant of Venice e Libreria Studium, in collaborazione con Sugarpulp, con il patrocinio della Regione del Veneto e della Città di Venezia.
L’edizione 2026 propone quattro giornate di appuntamenti in diverse sedi: Ateneo Veneto, Fondazione Querini Stampalia, Sant’Apollonia, Sala del Ridotto dell’Hotel Monaco & Grand Canal, Sale Apollinee del Teatro La Fenice dove si terrà un evento speciale dedicato ad Agatha Christie a cinquant’anni dalla morte.
Tra gli ospiti figurano Ian Rankin, Erin Kelly, Denise Mina, Mark Billingham, Abir Mukherjee, Clare Mackintosh, Elly Griffiths, Ilaria Tuti, Matteo Strukul, Piergiorgio Pulixi, Alessandro Robecchi, Andrea Molesini, Jacopo De Michelis e Andrea Pennacchi, insieme a numerosi altri scrittori, studiosi e protagonisti del mondo culturale.
Accanto agli incontri letterari, tutti a ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria, il festival propone esperienze immersive per esplorare la Venezia del mistero.
Il programma completo e le modalità di prenotazione sono disponibili sul sito www.venicenoir.it. Gli eventi immersivi sono a pagamento e su prenotazione.
(VICEPRESIDENTE-TURISMO)
