
(AVN) – Venezia, 4 novembre 2026
“Con la scomparsa di Tinto Brass, il Veneto e il cinema italiano perdono una figura di grande originalità, un autore che ha fatto dell’anticonformismo e della libertà espressiva i tratti distintivi del proprio percorso artistico. Profondamente legato a Venezia, Brass ha attraversato decenni di storia del cinema con uno stile inconfondibile, senza mai cercare di conformarsi alle convenzioni. Provocatorio, irriverente, capace di dividere e di far discutere, ha costruito un linguaggio cinematografico personale, lasciando un’impronta riconoscibile anche oltre i confini italiani”
Così il presidente del Veneto Alberto Stefani ricorda Tinto Brass, scomparso oggi all’età di 93 anni.
“Il suo rapporto con Venezia era qualcosa di speciale. Lo aveva raccontato lui stesso con parole molto significative: “Venezia mi è madre, moglie, amante”. Un legame che la città ha voluto riconoscere anche quest’anno, quando la Mostra del Cinema gli ha dedicato la serata di preapertura dell’83^ edizione, con la proiezione in prima mondiale della versione restaurata in 4K di ‘Col cuore in gola’, il film del 1967 che testimonia la sua ricerca artistica e la sua capacità di sperimentare. Un omaggio che oggi assume un significato ancora più intenso: il cinema veneziano e il Veneto perdono un autore che, pur essendo nato altrove, aveva scelto Venezia come luogo della propria identità e della propria vita”.
“Alla famiglia, ai suoi cari e a quanti hanno condiviso con lui il percorso umano e professionale rivolgo le mie più sincere condoglianze”, conclude Stefani.
(PRESIDENTE)
