
FIERACAVALLI: DONNE COLDIRETTI, DOMANI, 5/11 LE NUOVE FRONTIERE DEL CAVALLO TRA TURISMO E SOCIALE
Il cavallo non è soltanto sport, competizione equestre o attività ricreativa. È anche agricoltura, presidio del territorio, turismo rurale, educazione e inclusione sociale. E soprattutto è un animale che, anche quando termina la propria carriera sportiva o lavorativa, continua ad avere bisogno di cure, spazi adeguati, alimentazione e assistenza.
Da questa consapevolezza nasce il convegno «Il cavallo nella filiera agricola: riconoscimento, tutela e sviluppo», promosso da Donne Coldiretti nell’ambito della 128ª edizione di Fieracavalli, in programma DOMANI, giovedì 5 novembre alle ore 14.30 nella Sala Salieri di Veronafiere.
L’incontro intende aprire una riflessione sul ruolo dell’impresa agricola nella filiera equina, proponendo un modello capace di integrare attività produttive, servizi, turismo lento e progetti educativi e sociali. Un settore che può rappresentare un’importante opportunità di diversificazione per le aziende agricole, ma che necessita di un quadro normativo e fiscale chiaro.
Ad aprire i lavori saranno Federico Bricolo, presidente di Veronafiere. L’introduzione sarà affidata a Mariafrancesca Serra, responsabile nazionale Donne Coldiretti, insieme a Luigi Scordamaglia, capo area Mercati internazionali e Politiche europee di Coldiretti e amministratore delegato di Filiera Italia, Marco Di Paola, presidente FISE – Federazione Italiana Sport Equestri, e Gennaro Vecchione, responsabile del Servizio tributario e fiscale Coldiretti.
Previsti gli interventi istituzionali di Luca De Carlo, presidente della Commissione Agricoltura del Senato della Repubblica, e Francesco Lollobrigida, ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste.
Le conclusioni saranno affidate a Ettore Prandini, presidente nazionale Coldiretti. Modera Francesca Gironi, presidente della Commissione Femminile Agricoltura Europa.

