
(AVN) – Venezia, 6 novembre 2026
“Stiamo preparando una nuova rete che consentirà di potenziare il trasporto ferroviario regionale. Una volta completati i lavori e attivata la nuova linea, il servizio sarà diverso da quello attuale: con l’alta velocità si libereranno tracce, cioè spazi di circolazione, sulla linea storica e potremo riorganizzare diversamente il trasporto regionale, a vantaggio di pendolari, studenti e imprese. I lavori vanno avanti e le prove sulla nuova linea sono il test che ci avvicina all’attivazione”.
Così l’assessore regionale ai Trasporti, alla Mobilità e ai Lavori pubblici Diego Ruzza, a commento della conclusione delle prove di salita di velocità sulla nuova linea AV/AC Verona–bivio Vicenza.
Ad ottobre RFI (Rete Ferroviaria Italiana) ha concluso i test con il treno diagnostico Diamante 2.0, che ha percorso entrambi i binari nei due sensi di marcia fino a 275 km/h, una velocità superiore ai 250 km/h previsti in esercizio. Dal 3 novembre sono iniziate le prove sul segnalamento, che proseguiranno nei prossimi mesi. Seguiranno la certificazione della linea e la richiesta di autorizzazione all’Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie e delle infrastrutture stradali e autostradali (ANSFISA), necessarie per l’attivazione.
“La sicurezza resta la priorità – aggiunge Ruzza –: la linea sarà attivata solo dopo aver completato tutte le verifiche e ottenuto le necessarie certificazioni. Il nostro obiettivo è offrire più spazio ai treni regionali sulla linea storica e collegamenti migliori per chi si sposta ogni giorno. Continueremo a lavorare con il Ministero e tutti i soggetti coinvolti per accelerare la progettazione della tratta Vicenza–Padova e completare un sistema di mobilità fondamentale per la competitività e lo sviluppo del territorio”.
Comunicato (MOBILITÀ E TRASPORTI)
