6 novembre 2026. Durante il convegno “Il cavallo nella filiera agricola: riconoscimento, tutela e sviluppo”, organizzato da Donne Coldiretti, è stata avanzata la richiesta di qualificare ufficialmente la custodia, il mantenimento e il ricovero di questi animali — anche di terzi — tra le attività agricole connesse, offrendo agli allevatori un quadro normativo e fiscale certo.
La riflessione parte da una necessità concreta: un cavallo non è una risorsa solo negli anni in cui gareggia o viene impiegato in attività ricreative. Raggiunto il “fine carriera”, continua ad aver bisogno di cibo, stalle e cure quotidiane, spesso per molto tempo. Le aziende agricole hanno terreni, strutture e competenze per offrire una casa a questi animali, ma l’incertezza burocratica e fiscale attuale rischia di frenare una filiera fondamentale per il loro benessere. L’obiettivo è quindi estendere a questo servizio il regime fiscale dell’articolo 5 della legge 413/1991.
I numeri di un settore in crescita
L’iniziativa poggia su fondamenta solide. Secondo il Censimento Istat 2020, in Italia si contano già circa 27.000 aziende agricole con allevamenti equini. Ma il potenziale va ben oltre l’allevamento in senso stretto.
Quasi 1.400 agriturismi (guidati da Sicilia, Lombardia e Toscana) offrono già attività legate all’equitazione, inserendosi nel fenomeno sempre più popolare dell’ippoturismo tra sentieri, ippovie e i cammini di Campagna Amica. A questo si affianca il valore sociale dell’ippoterapia e dei progetti per l’inclusione di persone con disabilità, che trasformano l’agricoltura in un vero e proprio presidio di welfare rurale, soprattutto nelle aree interne del Paese.
Gli interventi al convegno
Il dibattito, moderato da Francesca Gironi (presidente della Commissione Femminile Agricoltura Europa), si è aperto con i saluti del presidente di Veronafiere, Federico Bricolo. Sono poi intervenuti Mariafrancesca Serra (responsabile nazionale Donne Coldiretti), Luigi Scordamaglia (AD di Filiera Italia), Marco Di Paola (presidente FISE) e Gennaro Vecchione (responsabile Servizio tributario Coldiretti).
Il confronto istituzionale ha visto la partecipazione di Luca De Carlo, presidente della Commissione Agricoltura del Senato, e del ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida, con le conclusioni affidate al presidente nazionale di Coldiretti, Ettore Prandini.
