Ad Udine i commercialisti parlano di Blockchain

Udine. La Commissione Europea sta finanziando progetti legati alla blockchain fino a 340 milioni di euro entro il 2020. Cos’è, come funziona e quali sono le opportunità derivanti dalla blockchain e come modificherà i processi di lavoro in alcuni settori: sanitario, assicurativo, dei trasporti, agroalimentare, ne parleranno Mercoledì 18 aprile 2018 dalle 14:30 alle 16:30 al Palazzo della Regione in Via Sabbadini, 31 – Udine all’incontro “Imprese e professionisti alla prova della blockchain” casi d’uso a confronto organizzato dall’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Udine.

Si tratta di un confronto aperto che ha come obiettivo quello di valutare le opportunità fornite dalle diverse tecnologie blockchain per le imprese ed i professionisti.

Durante l’evento saranno illustrate quali sono le caratteristiche principali che spingono le aziende ad adottare una tecnologia blockchain, pubblica o privata, e quali sono i vantaggi e le criticità che questa offre. Attraverso la tecnologia blockchain le transazioni che avvengono all’interno della rete, vengono registrate ed archiviate in maniera sicura.

Dopo l’introduzione di Maria Teresa Della Mura giornalista di Blockchain 4, interverranno Fausto Jori communities of practices director – Reply, Gea Arcella notaio in Tavagnacco componente della commissione nazionale informatizzazione del Consiglio Nazionale Notariato, David D’Agostini avvocato e docente di informatica e diritto all’Università di Udine, Marco Rubini dottore commercialista in Verona.

Blockchain è un grande registro contabile condiviso all’interno di una rete di partecipanti con lo scopo di condividere e dare certezza ai dati inseriti e alle transazioni: gli aggiornamenti e le modifiche ai dati sono condivisi in tempo reale tra tutti gli utilizzatori. Attraverso la blockchain si possono distribuire informazioni, elaborarle e registrare transazioni commerciali tra più parti, senza la necessità di un’autorità che le certifichi, perché tutte le parti coinvolte sono collegate automaticamente.

La nuova tecnologia Blockchain, da cui sono nate anche le monete virtuali, sta modificando in modo strutturale l’organizzazione della finanza internazionale (ad esempio attraverso la riduzione del rischio di frode nell’anticipo su fatturazione), del mondo assicurativo, farmaceutico (la certificazione dei prodotti e la classificazione di qualità), dei trasporti (i rimborsi in tempo reale in caso di disservizi), dell’agroalimentare (per gestire la tracciabilità degli alimenti) e nella sanità (come standard per la gestione dei dati del paziente ed i protocolli terapeutici), del sociale (la gestione dei registri delle amministrazioni di sostegno condivisa con le AsL) e dei diritti di autore (la gestione del deposito e archiviazione dei file sorgenti dei nuovi software).

“La blockchain sta imprimendo un’accelerazione radicale ed una trasparenza in tempo reale nella modalità di gestione delle transazioni economiche – osserva Alberto Maria Camilotti presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Udine – basti pensare all’utilizzo di questa tecnologia il funzionamento degli smart contract che sono dei contratti che si autoeseguono perchè ricevono dati e informazioni dai soggetti che vengono definiti e certificati nel contratto stesso, attraverso la blockchain. Come professionisti ci attendiamo importanti sviluppi derivanti dall’utilizzo e dalle nuove applicazioni di questa tecnologia.”

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