Comunicato stampa: 10 dicembre. Primo giorno di semaforo arancione. Misure per il contenimento dell’inquinamento atmosferico

Dopo quattro giorni consecutivi di superamento del valore di 50 µg/m3 di PM10, sono scattate ulteriori misure di contenimento dell’inquinamento atmosferico. Da domani, 10 dicembre, è in vigore l’allerta arancione: divieto di circolazione quindi anche per i veicoli privati diesel Euro4, ed il divieto di utilizzo di stufe a biomassa di classe inferiore a 3 stelle.

La dichiarazione dell’assessora Gallani: “È raro arrivare con il primo sforamento consecutivo a dicembre, la pioggia degli scorsi mesi ha aiutato non poco la qualità dell’aria. In questi giorni asciutti però sono saliti di molto i valori della concentrazione degli inquinanti, e la situazione potrebbe nei prossimi giorni peggiorare fino ad arrivare al semaforo rosso. L’invito che posso fare a tutti i cittadini, come ogni volta, è quello di servirsi del trasporto pubblico, di ridurre l’utilizzo dell’auto privata o comunque condividerla tramite car-pooling, prestare attenzione al dispendio di calore. Si tratta dell’aria che respiriamo e che sentiamo quanto è pesante, che incide sulla nostra salute e sulla salute di chi già è fragile: solo combinando più azioni, da parte di tutti, possiamo fare fronte a uno dei più gravi problemi del nostro territorio“.

Ricordiamo che con il semaforo arancione è vietata la circolazione di:

  • autoveicoli (privati e commerciali) alimentati a benzina Euro 0 e Euro 1;
  • autoveicoli (privati e commerciali) alimentati a diesel Euro 0, Euro 1, Euro 2, Euro 3 e autovetture private alimentate a diesel Euro 4;
  • motoveicoli e ciclomotori a 2 tempi immatricolati prima dell’01/01/2000 o non omologati ai sensi della direttiva 97/24/CE.

Ricordiamo che le limitazioni vengono applicate da lunedì a domenica dalle ore 8:30 alle 18:30.

Inoltre è vietata la sosta con motore acceso per tutti i veicoli.

Ricordiamo inoltre che è prevista la limitazione della temperatura degli ambienti che non deve superare:

  • i 19 gradi (con tolleranza di 2° C) nelle abitazioni, negli uffici e negli esercizi commerciali;
  • i 17 gradi (con tolleranza di 2° C) negli edifici adibiti ad attività industriali ed artigianali.

E’ previsto inoltre:

  • il divieto di utilizzo di generatori di calore domestici (caldaie, stufe, caminetti…) alimentati a biomassa legnosa (legna, cippato, pellet…) di classe 1 stella e 2 stelle, in presenza di impianto di riscaldamento alternativo;
  • il divieto di combustioni all’aperto di piccoli cumuli di materiale vegetale da attività agricole e forestali;
  • il divieto di falò rituali, fuochi d’artificio, barbecue, salvo deroghe previste in ordinanza.

(Comune di Padova)

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