Comunicato stampa: si rafforza ulteriormente il nucleo cinofilo antidroga della Polizia Locale. Il commento del Sindaco

Lo scorso 9 gennaio l’ausiliario Lucky e il suo conduttore sono stati “promossi a pieni voti” dopo un’articolata ed impegnativa prova d’esame effettuata presso il Centro di istruzione cinofila della Polizia Locale di Milano. La nuova unità antidroga della Polizia Locale di Padova inizia in questi giorni la propria vita operativa a tempo pieno, nell’ambito dei servizi che la Squadra sicurezza urbana del Reparto Polizia giudiziaria opera sistematicamente nelle zone critiche della nostra città. Durante l’ultimo periodo di addestramento, nei giorni liberi dal corso, Lucky assieme al suo conduttore hanno effettuato poco meno di 30 uscite, che hanno dato risultati già molto tangibili. Infatti, sono quasi 900 i grammi di stupefacente recuperati e posti sotto sequestro grazie al fiuto di Lucky tra i mesi di novembre e dicembre 2019. Lo stupefacente, spesso occultato dai molti pusher di strada che gravitano in particolare nel comparto stazione ferroviaria e nella cosiddetta “Prima Arcella”, è stato rinvenuto tra siepi, vegetazione spontanea, contenitori porta-rifiuti, intercapedini e anfratti presenti su fabbricati e arredo urbano. La droga è risultata per lo più del tipo “marijuana”.
Nel frattempo lo scorso dicembre, presso un centro di addestramento cinofilo specializzato di Ancona, è stata avviata la formazione del pastore tedesco dal manto nero “Gherly”, che è la seconda unità cinofila antidroga della Polizia Locale patavina, il cui conduttore, già individuato tra le file del Corpo, verrà presto inserito nel percorso formativo insieme al quadrupede con cui poi dovrà fare “coppia fissa” in servizio.

Lo scorso 13 gennaio è scaduto per gli agenti della Polizia Locale il termine entro cui potersi proporre come futuri conduttori di un terzo cane poliziotto specializzato nella ricerca di stupefacenti; sono arrivate alcune candidature in risposta all’apposito avviso che il Comando aveva diffuso circa un mese fa, proprio sulla scorta dell’intenzione maturata dall’Amministrazione di implementare ulteriormente la dotazione di unità antidroga (la terza) da inserire nella Squadra sicurezza urbana del Reparto. Ora i candidati verranno testati da uno o più esperti del settore, al fine di verificarne l’attitudine e poter così operare la scelta maggiormente rispondente alle esigenze di questa complessa specialità.

In realtà durante il 2020 verrà avviata la formazione anche di una quarta unità; un conduttore cinofilo già in servizio operativo e con un’esperienza cinofila pluriennale e di livello professionalmente elevato, ha manifestato l’intenzione di mettere a disposizione della Polizia Locale, tramite una specifica convenzione, un proprio cucciolo di razza pastore australiano dell’età di 13 mesi, da formare e impiegare nella ricerca di stupefacenti. In questo caso il percorso sarà sicuramente facilitato dalla pregressa ed importante esperienza dell’operatore a fianco di altri ausiliari.

Dichiara il sindaco Sergio Giordani: “Lo spaccio è un problema che non sottovalutiamo e sono molti gli sforzi che stiamo profondendo. In primo luogo ci affidiamo sempre al lavoro di Polizia, Carabinieri e Guardia di Finanza che sul tema svolgono un lavoro puntale e professionale ogni giorno per il quale li ringraziamo. In secondo luogo anche come Comune è in corso un significativo aumento dell’impegno, come testimonia il percorso di drastico rafforzamento delle unità cinofile antidroga in capo alla Polizia Locale.
Gli spacciatori temono molto il sequestro del prodotto, in un contesto in cui la certezza della pena per stessa ammissione del Governo necessita di alcuni provvedimenti più stringenti che risultano allo studio dell’esecutivo, è questa un’attività che valutiamo molto preziosa per riportare spazi importanti della città alla libera fruizione delle persone e dei padovani. In due anni abbiamo più che raddoppiato la capacità di azione delle unità cinofile antidroga del Comune e ora dimostriamo di voler fare coi fatti sempre di più. A regime avremo 4 unità, che nella loro attività quotidiana si dimostreranno grandi alleate contro gli spacciatori e si potranno occupare anche contemporaneamente di più quartieri e più zone. Dobbiamo sforzarci tutti per rendere Padova sempre libera dalla droga rendendo la vita molto dura ai pusher
“.

(Comune di Padova)

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