
Agroalimentare – Baldin (M5S): “Radicchio di Chioggia, servono incentivi regionali per produttori e accordi svuota-stock”

(Arv) Venezia 16 apr. 2020 – “Condivido l’allarme lanciato da Coldiretti e invito la Regione a mettere sul tavolo incentivi ad hoc per i produttori agricoli, senza aspettare trattative e diatribe con l’Unione europea”.
Così la consigliera regionale del Movimento 5 Stelle, Erika Baldin, che chiede di “destinare con urgenza gli incentivi a sostegno del comparto del radicchio di Chioggia, che sta soffrendo terribilmente proprio la fase più acuta della crisi da Coronavirus. È inaccettabile vedere un prodotto di eccellenza della nostra offerta alimentare svenduto per una manciata di centesimi al produttore”.
“Invito inoltre la Regione a inserire anche le produzioni di punta del nostro agroalimentare nella strategia programmata per svuotare i magazzini delle industrie, escogitando soluzioni alternative per smaltire lo stock di prodotti alimentari di eccellenza – continua l’esponente Pentastellata – Bisogna concludere accordi speciali con la Grande distribuzione (supermercati, ipermercati) e i grossi Centri di ristorazione commerciale e collettiva, in modo da consentire la rotazione degli stock e quindi la commercializzazione del radicchio, che si sta raccogliendo in questi giorni”.
“Altrimenti, il nuovo prodotto resta nei campi o viene pagato una miseria – conclude Erika Baldin – mentre il consumatore acquista derrate da frigo, vecchie di mesi, che risalgono al raccolto di settembre/febbraio: oltre al danno, la beffa”.
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