
Lavoro – Baldin (M5S): “Chi amministra eviti di soffiare sul fuoco del disagio”

(Arv) Venezia, 7 mag. 2020 – “Le proteste dei commercianti, che chiedono di riaprire le loro attività, non lasciano indifferenti. Ogni chiave, consegnata simbolicamente al proprio sindaco per protesta o timore, è un corollario negativo del contagio, da qualunque parte la si consideri, perché rappresenta una tessera del nostro puzzle produttivo che rischia di venire smarrita per sempre, in questo tsunami che ci ha travolto. Chi esprime il proprio disagio? Esercenti, loro dipendenti, artigiani, che hanno bisogno di risposte, di fatti e interventi concreti, non di veder alimentato tout court il malcontento, di sms speranzosi o, peggio, di venire usati come mezzo, espresso e a costo zero, per polemiche altrui o manovre di partito”. Così la Consigliera regionale del Movimento 5 Stelle Erika Baldin che tramite una nota, interviene e aggiunge:“Penso agli Amministratori e Assessori, che hanno il preciso compito di governare il territorio, ma non rinunciano a soffiare sul fuoco della protesta parcellizzata. Avere la sfrontatezza di tingerla di un colore politico, in questi momenti di complicata gestione del contagio, è innanzitutto un atto irrispettoso di chi manifesta, nonché assolutamente inutile per la sua causa”. “L’endorsement plateale, dimostrazione pubblica di sostegno, approvazione, attraverso per esempio i social media – osserva la consigliera – si rivela strumentale soltanto ad aumentare il livello di scontro con il governo. Una mossa improvvida e miope, che non fa il bene della popolazione, anzi, rende il quadro ancor più complicato di prima”. “In questa partita, senza vincitori, chi ha i mezzi per intervenire lo faccia, altrimenti abbia il buon gusto di proseguire il proprio lockdown”.
“Il M5S, non da oggi, aiuta in modo concreto i cittadini in difficoltà devolvendo una parte dello stipendio. L’invito viene esteso a chi voglia aiutare concretamente chi manifesta in piazza, unendosi alla causa comune di coloro che in questo momento storico risultano essere in maggiore difficoltà. Qualunque sia – conclude Erika Baldin – il colore del governo nazionale”.
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