Sociale – Fracasso e Pigozzo (PD): “Progetto di legge ‘Politiche per le famiglie e la natalità’, voto favorevole del Partito Democratico. Provvedimento importante, ma potevano esserci azioni più incisive”

Sociale – Fracasso e Pigozzo (PD): “Progetto di legge ‘Politiche per le famiglie e la natalità’, voto favorevole del Partito Democratico. Provvedimento importante, ma potevano esserci azioni più incisive”

(Arv) Venezia 19 mag. 2020 –     “Dopo l’accoglimento di alcuni emendamenti e la riformulazione del testo abbiamo deciso di votare a favore del Progetto di legge ‘Politiche per le famiglie e la natalità’, che però poteva essere completato in maniera più incisiva”. È quanto affermano il capogruppo del Partito Democratico Stefano Fracasso e il consigliere Bruno Pigozzo, relatore di minoranza per progetto di legge.  “Un provvedimento nato prima dell’emergenza, che è stato giustamente rimodulato a seguito del periodo storico che tutti noi stiamo affrontando. È indispensabile – osservano i consiglieri – mettere al centro delle politiche della Regione del Veneto, azioni a favore delle famiglie, che come le aziende, i commercianti, i lavoratori della sanità, sono state messe a dura prova in questi ultimi 3 mesi”. “Ad oggi, i finanziamenti regionali destinati ai servizi e interventi a sostegno della famiglia, sono stati distribuiti, in modo poco omogeneo, toccando tre macro aree: servizi educativi della prima infanzia, per favorirne l’accesso e per abbassare il costo delle rette; quindi attività a favore delle famiglie e delle responsabilità genitoriali, e infine a favore dei nuclei monoparentali e famiglie con orfani. I risultati però sono stati insufficienti”. “Noi – sottolineano Fracasso e Pigozzo –  avevamo presentato numerose proposte alcune delle quali avrebbero potuto ulteriormente migliorare la legge. Ringraziamo il collega Claudio Sinigaglia, primo firmatario del nostro Progetto di legge ma pensiamo per esempio alla Family Card, per aiutare i nuclei maggiormente in difficoltà, che avevamo chiesto di finanziare con 200 mila euro il periodo 2020-2021”. “Tra le proposte c’era l’attivazione della Consulta regionale per la famiglia, uno strumento importante nell’ottica della sussidiarietà orizzontale e verticale, per attribuire alla famiglia uno specifico riconoscimento a livello regionale e coinvolgendola nella formulazione del piano triennale degli interventi”. “Infine era necessario un sostegno convinto ai Centri per le Famiglie, ossia quelle agenzie comunali, che propongono servizi informativi e di orientamento per le famiglie con bambini, e interventi di supporto alla genitorialità. Potevamo così, incrementare questa buona prassi che ha dato luogo a interventi pratici di supporto vero”. “In conclusione, siamo moderatamente soddisfatti, perché non ci siamo fermati all’enunciazione di principi e buone intenzioni”, concludono Stefano Fracasso e Bruno Pigozzo.

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(Consiglio Veneto)

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