Sicurezza – Villanova (ZP): “Ex Caserma Serena a Casier: nessuno può vantare diritti mentre tira sassi alla Polizia. I colpevoli siano rimpatriati subito”

Sicurezza – Villanova (ZP): “Ex Caserma Serena a Casier: nessuno può vantare diritti mentre tira sassi alla Polizia. I colpevoli siano rimpatriati subito”

(Arv) Venezia 12 giu. 2020 – “E’ ora di finirla, siamo stanchi di pagare accoglienza ed assistenza a chi tira sassi ed assalta le forze dell’ordine. Questi non sono dei disperati che hanno bisogno di essere compresi, ma degli ingrati. Rimandiamoli a casa loro, una volte per tutte”. Interviene così il consigliere regionale e presidente della VI Commissione consiliare Alberto Villanova (ZP) in relazione alle notizie di queste ore che riportano di scontri all’interno dell’ex caserma Serena a Casier (Tv) “dove alcuni profughi, che non vogliono sottoporsi al regime di quarantena per il caso registrato di COVID, avrebbero lanciato sassi e pietre contro la Polizia, accorsa sul posto – spiega il presidente della VI Commissione consigliare – Esprimo anzitutto la mia solidarietà alle forze dell’ordine, ragazzi, padri di famiglia, che devono essere tolti dal controllo del territorio per andare a sedare una rivolta che non sta né in cielo, né in terra. Il punto è questo, infatti: mentre negli ultimi mesi i Veneti hanno dovuto sopportare, in silenzio, con rigore, le ferree ma necessarie disposizioni per scongiurare il rischio di un contagio incontrollato, qualcun altro vorrebbe fare come gli pare e piace. Qualcuno che, tanto per ricordarlo, qui, a casa nostra è ospite. E pure spesato. Il Governo e il Ministro si impegnino a rispedire a casa loro questa teppaglia: non c’interessa nulla capire se vantano dei diritti di essere ospitati. Mancano di rispetto a noi e alle Forze dell’ordine, motivi più che sufficienti per tornare immediatamente da dove sono venuti” chiude Villanova.

 

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(Consiglio Veneto)