
04 marzo 2025
(Arv) Venezia 4 mar. 2025 – “Prima la Lega aveva presentato una lista di partito ad una competizione elettorale che doveva riguardare la gestione del territorio e che si rivolgeva principalmente alle organizzazioni di categoria del mondo agricolo. Ora, evidentemente frustrata per il risultato elettorale e per l’orientamento che i consiglieri eletti hanno assunto, continua a preferire lo stallo invece che dotare finalmente questo Consorzio dei nuovi organismi dirigenti in grado di farlo operare meglio e quanto prima”. La presa di posizione sulla vicenda riguardante la mancata elezione del presidente e del vicepresidente del Consorzio di Bonifica Brenta per mancanza del numero legale, è della consigliera regionale padovana del Partito Democratico, Vanessa Camani.
“Ieri l’assemblea era nelle condizioni di procedere con l’indicazione di tutti gli incarichi, – aggiunge Camani – ma la Lega ha deciso ancora una volta di bloccare tutto, comportandosi come un bambino offeso per il goal subito e che portandosi via il pallone impedisce anche agli altri di giocare la partita. Dimostrando in questo modo arroganza e disinteresse per la fondamentale attività di questo ente, chiamato quotidianamente a gestire la risorsa idrica ed agire a tutela dell’ambiente. Funzioni che non possono essere ostaggio di un partito politico”.
