Si alzò e andò da suo Padre

IV domenica di Quaresima

La città di Vitebsk sullo sfondo, il luogo delle origini, la terra da cui il pittore è fuggito, per la quale sente un sentimento di profonda nostalgia. E’ il desiderio di questo ritorno, di ogni ritorno, che si compie nell’abbraccio tra il Padre e il Figlio: un abbraccio che dona pace, che si espande per coinvolgere tutta la comunità e perfino tutto il creato e ci invita a comprendere tutta la vita del credente come un’esperienza di esilio e cammino di ritorno (Don Luca Vialetto).

Marc Chagall “Il ritorno del figliol prodigo” 1975 – collezione privata

 

Anello sigillo appartenuto a Pilato

Spesso, nel mondo antico, l’anello non era solo un ornamento, ma indicava l’identità della persona e fungeva anche da sigillo, come questo appartenuto a Pilato e ritrovato circa 50 anni fa. Il gesto del Padre di mettere l’anello al dito del figlio indica, quindi, la sua piena reintegrazione dentro la famiglia (Don Luca Vialetto).


(Diocesi di Treviso)