Ambiente. Regione Veneto aderisce a Missione Europea per la pulizia delle acque. Bottacin, “impegno concreto con il nostro Progetto River Cleaning”

(AVN) Venezia, 13 maggio 2025

 

La Regione Veneto, con una delibera approvata su proposta dell’Assessore all’Ambiente Gianpaolo Bottacin, ha deciso di aderire alla Missione europea “Ripristinare i nostri oceani e le nostre acque”, promossa dall’Unione Europea per la protezione e il miglioramento della qualità delle acque e degli ecosistemi acquatici entro il 2030.

 

La Missione in questione si propone di proteggere e ripristinare gli ecosistemi marini e di acqua dolce e la biodiversità; prevenire ed eliminare l’inquinamento degli oceani, mari e acque verso un inquinamento zero per aria, acqua e suolo; rendere l’economia “blu” sostenibile a zero emissioni di carbonio e circolare, in linea con la proposta di legge europea sul clima, affrontando oceani e acque dolci come un tutt’uno. La partecipazione degli Stati membri, delle Regioni e delle Città è ritenuta essenziale, perché questi soggetti sono agenti chiave nella sperimentazione e nell’adozione di nuove strategie per individuare soluzioni innovative che rispondano alle esigenze anche locali per una migliore gestione delle acque.

 

“La Carta della Missione – informa Bottacin – sarà siglata dal Presidente della Regione Luca Zaia o da un suo delegato, ma non si tratta soltanto di un’adesione formale, perché, con la stessa delibera, abbiamo deciso di indicare una nostra azione concreta al momento della sottoscrizione come impegno già assunto dal Veneto per contribuire al raggiungimento degli obbiettivi della ‘Carta’. Si tratta del Progetto River Cleaning, già finanziato dalla Regione con 62.500 euro, la cui realizzazione avverrà nel corso del 2025 a cura dell’Associazione Venice Lagoon Plastic Free”.

 

“E’ un progetto significativo – prosegue Bottacin – che, come dice il suo titolo, prevede la collocazione di una serie di dispositivi galleggianti, in diagonale sul corso di un fiume, che permettono di intercettare rifiuti plastici e trascinarli sulla riva del fiume, in una speciale area di stoccaggio per agevolarne la raccolta, evitando così che finiscano in mare”.

 

Il fiume interessato sarà individuato sulla base di una ricerca e mappatura delle aree con maggior presenza di rifiuti plastici galleggianti.

(Regione Veneto)