RISCONTRATO IL PORTARSI DI FREQUENTAZIONE DI PERSONE CON PRECEDENTI DI POLIZIA E NONOSTANTE PROVVEDIMENTO DI DIVIETO DI COTTURA DI CIBI E SOMMINISTRAZIONE, DISPOSTO IL 14 APRILE SCORSO DAL SERVIZIO IGIENE E ALIMENTI NUTRIZIONE DELL’ULS, IN VIOLAZIONE DEL DIVIETO VENIVANO SOMMINISTRATI PASTI AI CLIENTI CON RISCHIO PER LA SALUTE DEGLI STESSI.
Nella giornata di giovedì 22 maggio gli agenti della Divisione Polizia Amministrativa e di Sicurezza della Questura di Padova, hanno eseguito il provvedimento di sospensione della licenza per giorni 45 disposta dal Questore della provincia di Padova Marco Odorisio ex art. 100 T.U.L.P.S., a carico di un pubblico esercizio tipo Bar/Ristorante sito in città di via Annibale da Bassano.
Il provvedimento è stato adottato sussistendo situazioni di rischio per la sicurezza, l’incolumità e la salute delle persone e degli stessi avventori, in quanto lunedì 19 maggio nell’ambito dei servizi di prevenzione e controllo del territorio all’interno del bar in argomento, gli agenti procedevano al controllo degli avventori identificando 12 persone, 7 delle quali gravate da precedenti penali e di polizia per reati contro il patrimonio, contro la persona, in materia di stupefacenti e per abuso di alcolici. In occasione del citato controllo, altresì un avventore risultava avere a carico un ordine di carcerazione, ed un altro il divieto di ritorno dal comune di Padova emesso a seguito di rimpatrio con foglio di via obbligatorio, violazione per la quale veniva deferito all’Autorità Giudiziaria.
E ancora nel prosieguo del controllo, i poliziotti accertavano come l’esercente stesse effettuando la somministrazione di alimenti e bevande nonostante il divieto disposto in data 14 aprile 2025 dal Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione dell’ULS di cottura dei cibi, violazione per la quale i titolari sono stati deferiti all’Autorità, condotta tale da costituire un pericolo mettendo a rischio la salute degli stessi avventori.
E ancora in data venerdì 16 maggio un equipaggio dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico – Squadra Volanti, su segnalazione interveniva presso il suddetto locale identificando 9 avventori, 8 dei quali gravati da precedenti in materia di reati contro il patrimonio, contro le persone e per stupefacenti, riscontrando l’abitualità di tali frequentazioni nel bar/ristorante, circostanza riscontrata fino anche negli ultimi 12 mesi.
Sono in oltre stati valutati i ripetuti esposti prevenuti in Questura o le chiamate al 113 dove venivano segnalate criticità anche in ordine ad episodi di spaccio e di degrado, ed in effetti già il 30 marzo 2024 il pubblico esercizio era stato destinatario di un primo provvedimento di sospensione per giorni 30 ex. Art. 100 T.U.L.P.S., sussistendo i presupposti di legge, avendo riscontrato anche comportamenti anti sociali con senso di insicurezza e disagio.
Pertanto all’esito dell’attività istruttoria svolta dall’Ufficio Polizia Amministrativa e di Sicurezza della Questura, acclarati i fatti sopra descritti circa la frequente ed abituale presenza nel bar/ristorante di persone pericolose e violente, nonché la reiterata violazione del divieto del Servizio Igiene e Alimenti Nutrizione dell’ULS, di cucinare e somministrare cibi, mettendo a rischio ed in pericolo la salute degli stessi avventori, delineandosi pertanto una situazione di criticità per la sicurezza pubblica e per la salute delle persone, il Questore ha disposto la sospensione della licenza per giorni 45.
