Camani (Pd): “Assestamento di bilancio. No al provvedimento e alla gestione di un’intera stagione. Ci candidiamo per dare rappresentanza al Veneto che è rimasto invisibile agli occhi di chi ha governato”

30 luglio 2025

(Arv) Venezia 30 lug. 2025 – “Abbiamo lavorato in questi cinque anni per dare rappresentanza e voce a chi è invisibile ai vostri occhi. Lo abbiamo fatto portando avanti una nostra idea di società, con caparbietà, al di là dei rapporti di forza e di consenso di quest’aula. Anche in quest’ultimo passaggio di bilancio non abbiamo rinunciato a proporre e indicare le direttrici a nostro modo di vedere doverose per invertire una rotta che ha indebolito il Veneto in questi anni”.

Lo dichiara la Capogruppo del Pd in Consiglio regionale Vanessa Camani, in sede di dichiarazione di voto all’assestamento di bilancio.

“Nell’annunciare la contrarietà del gruppo Dem alla manovra – spiega Camani – esprimiamo delusione per alcuni comportamenti della maggioranza, privi di rispetto istituzionale. Dire infatti che è inutile discutere con l’opposizione è il segno di una distorsione democratica. Evidentemente, lo stare al governo per lungo tempo, pensando che sarà sempre così, genera arroganze pericolose. Ed è la dimostrazione della necessità di aria nuova in questa regione, per il bene di questo territorio”.

“L’assestamento – il giudizio della Capogruppo – è un provvedimento restrittivo, mirato al contenimento del debito in una rincorsa continua alle emergenze, affrontate solo tramite entrate finanziarie estemporanee. Ci sarebbe voluta in questi cinque anni una capacità di programmazione di ampio respiro, una maggiore capacità di ascolto dei bisogni dei cittadini che vivono in Veneto”.

“La nostra bocciatura all’assestamento è al contempo una bocciatura all’intera stagione che ora si conclude. Ed è una promessa: ci candideremo per i prossimi cinque anni di legislatura regionale per rappresentare un’intera, larga parte di Veneto che è rimasta invisibile”, conclude Vanessa Camani.

(Regione Veneto)