
Nel corso della notte scorsa, in Vicenza, Contrà San Marco, un equipaggio della Squadra Volanti, durante un servizio di controllo del territorio, procedeva all’identificazione di un soggetto che, alla vista degli Operanti, tentava di nascondersi. Il soggetto, italiano 49enne, privo di occupazione e senza fissa dimora, celava, sotto i vestiti, dei manici di attrezzi. Nello specifico, si trattava di una cesoia della lunghezza complessiva di 25 cm e una tenaglia, della lunghezza complessiva di 22,5 cm, che costui consegnava spontaneamente agli Operanti.
L’uomo, con precedenti per reati contro il patrimonio e per resistenza a Pubblico Ufficiale, non giustificava in alcun modo la destinazione degli attrezzi che, pertanto, venivano sottoposti a sequestro.
Il soggetto, invece, veniva condotto presso gli Uffici della Questura di Vicenza e, successivamente, indagato in stato di libertà per il reato di possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli.
* “Si rappresenta che la misura è stata adottata di iniziativa da parte dell’Ufficio procedente e che per il principio della presunzione di innocenza, la colpevolezza della persona sottoposta ad indagine in relazione alla vicenda sarà definitivamente accertata solo ove intervenga sentenza irrevocabile di condanna o forme analoghe”.
