Bilancio. La Giunta regionale approva il ddl per l’esercizio provvisorio. Assessore Calzavara, “Segno di responsabilità e buon governo per tutelare servizi e investimenti in Veneto”

(AVN) – Venezia, 8 settembre 2025

La Giunta regionale del Veneto ha approvato oggi il disegno di legge “Autorizzazione all’esercizio provvisorio del Bilancio di previsione per l’anno 2026”, che sarà ora trasmesso al Consiglio regionale per l’esame con urgenza.

Il provvedimento si rende necessario in considerazione delle prossime elezioni regionali e dei tempi tecnici richiesti per l’insediamento della nuova Giunta e del Consiglio e la successiva approvazione del bilancio di previsione 2026-2028, difficilmente approvabile entro i termini consueti, ossia entro il 31 dicembre 2025.

L’esercizio provvisorio, previsto dall’articolo 43 del D.Lgs. 118/2011 e dallo Statuto del Veneto, garantirà il regolare funzionamento dell’Ente dal 1° gennaio 2026 e fino all’approvazione del nuovo bilancio, comunque non oltre il 30 aprile 2026. Durante tale periodo saranno assicurate le spese correnti necessarie, nonché tutte le spese obbligatorie e quelle relative a sanità, accordi di programma, fondi europei e PNRR, calamità naturali e interventi urgenti per la tutela dell’incolumità pubblica.

“Con questo provvedimento garantiamo continuità e certezza nella gestione finanziaria della Regione, evitando i rischi connessi a una gestione provvisoria limitata che non consentirebbe di impegnare risorse fondamentali – specifica l’assessore regionale alla Programmazione e al Bilancio, Francesco Calzavara -. L’esercizio provvisorio è uno strumento di responsabilità e buon governo, che ci permette di affrontare con serenità la fase di transizione istituzionale legata al rinnovo della Giunta regionale, tutelando servizi essenziali e investimenti strategici per il Veneto”.

“A differenza di altre realtà istituzionali che andranno al voto e dove l’esercizio provvisorio non è ancora stato approvato, il Veneto ha scelto la strada della prudenza e della programmazione, rafforzando così le garanzie di continuità amministrativa e di tutela dei cittadini e dei servizi pubblici”, conclude Calzavara.

(BILANCIO)

(Regione Veneto)