LA POLIZIA DI STATO ARRESTA 21ENNE ITALIANO GIÀ DENUNCIATO PER MALTRATTAMENTI IN FAMIGLIA E SOTTOPOSTO A DIVIETO DI AVVICINAMENTO ALLA CASA FAMILIARE. DISPOSTO IL CARCERE NEI SUOI CONFRONTI.

Nell’ambito dei dispositivi di prevenzione, vigilanza e controllo del territorio effettuati dalle pattuglie della Questura di Padova, nella mattinata di martedì 23settembre, i poliziotti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico – Sezione Volanti hanno proceduto in zona Savonarola all’arresto di un 20enne cittadino italiano per aver violato la Misura del divieto di avvicinamento ai propri familiari.

In particolare, alle ore 08.00 circa di martedì 23 settembre, una Volante della Questura è intervenuta in una laterale di via Savonarola a seguito di segnalazione giunta sulla linea di emergenza 113, da parte di una giovane che in casa propria, al suo risveglio, aveva trovato il fratello in bagno, nonostante lo stesso fosse gravato da specifico Divieto di avvicinamento alla madre e alla casa familiare, provvedimento disposto da aprile 2025 dall’Autorità Giudiziaria.

La ragazza, spaventata, ha immediatamente richiesto l’intervento della Polizia e gli agenti, giunti tempestivamente sul posto, hanno rintracciato l’uomo ancora all’interno dell’appartamento.

Condotto presso gli uffici della Questura, lo stesso è stato identificato per un 20enne cittadino italiano, con a carico numerosi precedenti penali e di polizia.

In particolare, in tre diverse occasioni, si era reso responsabile di aggressioni in strada ai danni di donne, a lui sconosciute, incontrate per caso.

A carico del giovane risultano altresì notificati un provvedimento di Ammonimento emesso dal Questore della provincia di Padova Marco Odorisio nell’aprile 2024 per comportamenti aggressivi nei confronti della sorella, nonchè un Avviso Orale, sempre del novembre 2024, con l’invito ad astenersi da condotte contrarie alla legge.

In merito ai fatti avvenuti la mattina del 23 settembre, i poliziotti della Volante hanno accertato che il giovane, quella mattina, si era introdotto in casa approfittando dell’uscita della madre, la quale aveva chiuso male la porta d’ingresso, porta che risultava già difettosa a seguito di un pregresso episodio di lite familiare, durante la quale proprio il 21enne l’aveva danneggiata.

Al termine delle attività di indagini effettuate, e vista la flagranza del reato, il 21enne è stato tratto in arresto per violazione delle prescrizioni di cui all’art. 387-bis del Codice Penale e posto a disposizione della Procura della Repubblica competente.

Nella mattinata di mercoledì 24 settembre si è celebrata l’udienza del rito per direttissima, all’esito della quale il Giudice ha convalidato l’arresto e disposto la misura della custodia cautelare in carcere.

(Questura di Padova)