Valdegamberi (Gruppo misto): “La cancellazione del traforo delle Torricelle è un grave errore strategico: Verona ne pagherà le conseguenze”

26 settembre 2025

(Arv) Venezia 26 set. 2025 –    “La cancellazione del traforo delle Torricelle dalla programmazione infrastrutturale del Comune di Verona rappresenta un grave errore strategico che rischia di compromettere lo sviluppo futuro della città e la qualità della vita dei cittadini. È un’opera che avrebbe potuto cambiare radicalmente la mobilità urbana, contribuendo a decongestionare il traffico cittadino e a migliorare la connessione tra l’est e l’ovest della città. Parliamo di un’infrastruttura vitale, attesa da decenni e la cui realizzazione era già stata prevista con fondi stanziati dall’autostrada. Tali risorse sono purtroppo state dirottate altrove, perdendo un’opportunità preziosa. Mentre in molte altre realtà alpine e urbane si realizzano trafori e infrastrutture viarie complesse, Verona continua a rimanere indietro, intrappolata in una logica di immobilismo”. Con queste parole il consigliere regionale del Gruppo misto, Stefano Valdegamberi. “La necessità del traforo non è solo una questione di mobilità: riguarda la salute, l’ambiente e la qualità dei servizi. Pensiamo ai due principali ospedali del territorio, quello di Negrar e quello di Borgo Trento, punti di riferimento per tutto il Veronese. Molti cittadini provenienti dalla zona est della provincia sono costretti ad attraversare un centro urbano sempre più congestionato, con conseguenze evidenti in termini di traffico, inquinamento e tempi di percorrenza. Chiudere l’anello nord della città – commenta Valdegamberi – avrebbe rappresentato la scelta più logica e lungimirante, anche per ridurre l’inquinamento atmosferico, tema su cui Verona registra dati allarmanti. È spiacevole constatare come quest’opera non sia mai stata considerata una vera priorità, non solo dall’attuale amministrazione comunale, ma nemmeno dai livelli amministrativi superiori”. “Il PNRR ha offerto negli ultimi anni diverse occasioni per rafforzare il finanziamento di opere strategiche come questa. Ciò che è mancato – aggiunge il consigliere – non sono le risorse, ma la visione strategica e la volontà politica di inserire il traforo tra gli interventi strutturali indispensabili per il futuro della città. Serve un cambio di passo. Non possiamo continuare a perdere occasioni, lasciando che Verona resti ferma mentre altre città si trasformano”, conclude Valdegamberi.

(Regione Veneto)