A darcene un’idea è una ricerca di Format Research per Confcommercio
Patrizio Bertin (Confcommercio Padova): “Calano le bollette, crescono i consumi”
Adesso che la tredicesima è arrivata finalmente a tutti, cosa ne faranno (ne hanno fatto) i padovani della città e della provincia di quegli 855 milioni di euro che è l’ammontare complessivo tra lavoratori e pensionati?
A darci un’idea è la ricerca di Format Research per Confcommercio che rivela che la quota maggiore è appannaggio delle spese per la casa e la famiglia (22,8%), in aumento rispetto ad un anno fa (22,1%). A seguire: il risparmio incide per il 22,1% contro il 21,9% del 2024, mentre resta sempre alta la destinazione in tasse e bollette (20,2%) anche se in diminuzione (era al 21,7%) rispetto a dodici mesi fa.
Cresce la quota destinata ai regali di Natale (17,8% contro il 16,8%), mentre i viaggi salgono dal 9,9% di un anno fa al 10,7% di questo 2025. Infine, una quota del 5,2% viene destinata ad acquisti per sé stessi (era il 5,5%) e compare anche, seppur con un residuale 1,1% (non rilevato il 2024) la quota da destinare al pagamento di fornitori in sospeso.
“Verrebbe da dire che siamo stati facili profeti – commenta il presidente di Confcommercio Padova, Patrizio Bertin – perché abbiamo sempre sostenuto che tasse e bollette sottraevano risorse ai consumi. Ora che queste sono scese di un punto e mezzo in percentuale, la spesa per casa e famiglia è salita di uno 0,7%; i regali dell’1% e i viaggi dello 0,8%. E si sono potuti saldare i conti in sospeso per un significativo 1,1%!”
PADOVA 20 DICEMBRE 2025
