
Nel pomeriggio di ieri un cittadino straniero si presentava presso l’ufficio Denunce della Questura di Vicenza per denunciare di aver subito una rapina da parte di un soggetto che lo aveva minacciato con una lametta.
Gli Operatori della Squadra Volante venivano, quindi, inviati dalla Centrale Operativa in via Torino dove era stata perpetrata la rapina, per ricercare l’autore del fatto che era stato dettagliatamente descritto dal denunciante.
Il presunto autore della rapina veniva individuato e bloccato all’interno di un esercizio commerciale sito nella stessa via Torino e, nel corso dell’immediato controllo effettuato sul posto, venivano rinvenuti parte degli effetti rapinati e dettagliatamente descritti dal denunciante.
Il soggetto veniva, quindi, accompagnato presso gli Uffici della Questura per essere sottoposto ai rilievi fotodattiloscopici, da parte della Polizia Scientifica, all’esito dei quali si appurava trattarsi di un pluripregiudicato cittadino tunisino, classe 1999, che risultava avere a suo carico anche dei rintracci per pregresse situazioni giudiziarie, oltre ad aver violato l’Ordine del Questore che gli imponeva di lasciare il territorio nazionale ed il divieto di accedere ai locali sedenti all’interno della c.d. Zona Rossa.
Il cittadino tunisino veniva formalmente tratto in arresto per rapina e detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, quindi ristretto presso il Carcere San Pio X su disposizione dell’A.G.
Si rappresenta che la misura è stata adottata di iniziativa da parte dell’Ufficio procedente e che per il principio della presunzione di innocenza, la colpevolezza della persona sottoposta ad indagine in relazione alla vicenda sarà definitivamente accertata solo ove intervenga sentenza irrevocabile di condanna o forme analoghe”.
