
Alle ore 16:30 circa del 17.01.2026, personale dipendente del Commissariato di P.S. di Bassano del Grappa – Settore U.C.T. procedeva, a Bassano del Grappa (VI), lungo Largo Parolini, al controllo di un cittadino italiano, classe ’96, già gravato da due segnalazioni di Polizia in materia di stupefacenti.
A seguito di siffatta attività, lo stesso veniva trovato in possesso di 4 pasticche di ecstasy/MDMA, a forma di “testa di tigre”, di colore rosa, riportanti la scritta “KENZO”, contenute all’interno di un piccolo barattolo metallico, dal peso netto di grammi 1,95 e 1 involucro in plastica trasparente contenente sostanza polverosa di colore bianco, dalle caratteristiche organolettiche della “KETAMINA”, dal peso netto di grammi 7,86.
Alla luce di quanto sopra, ricorrendo i presupposti di legge, si procedeva alla perquisizione della sua residenza, ove veniva rinvenuto, nella sua stanza da letto, in uso esclusivo, un vasetto contenente sostanza polverosa di colore bianco, dalle caratteristiche organolettiche della “KETAMINA”, del peso netto di grammi 4,56.
Sopra una mensola della scrivania, inoltre, veniva rinvenuta una piccola scatola in legno contenente sostanza polverosa di colore bianco, dalle caratteristiche organolettiche della “KETAMINA”, dal peso netto di grammi 0,79; 2 “pezzetti” di sostanza solida di colore marrone dalle caratteristiche organolettiche dell’Hashish, avente un peso netto complessivo di grammi 0,97; un bilancino digitale di precisione funzionante ed intriso di sostanza stupefacente e infine un pezzetto di carta bianca presumibilmente utilizzata per il confezionamento delle dosi.
Per quanto accertato, gli operanti procedevano all’arresto del soggetto, per la violazione di cui all’art. 73 – 5° co. del D.P.R. 309-90 s.m.i.
Alla fine dell’attività di PG, così come disposto dal sig. P.M. di turno, l’indagato veniva sottoposto agli arresti domiciliari presso la sua residenza che viene condivisa con la sola madre, in attesa del rito direttissimo.
Nella giornata del 19, dopo la regolare presentazione, il sig. Giudice convalidava l’arresto disponendo l’immediata liberazione, applicandogli l’obbligo della presentazione alla PG due volte alla settimana; identificando la PG in questo Ufficio.
* “Si rappresenta che, per il principio della presunzione di innocenza, la colpevolezza della persona sottoposta ad indagini in relazione alla vicenda sarà definitivamente accertata solo ove intervenga sentenza irrevocabile di condanna o forme analoghe”.
