
Negli ultimi giorni, nell’ambito dell’intensificazione dell’attività di contrasto all’immigrazione irregolare e di rimpatrio dei cittadini stranieri pericolosi per l’ordine e la sicurezza pubblica disposta dal Questore di Treviso – Alessandra Simone – la Polizia di Stato ha conseguito importanti risultati operativi.
Nella giornata di martedì scorso è stato rimpatriato un cittadino albanese classe 1984, pregiudicato per reati in materia di stupefacenti.
Il quarantaduenne, residente in un Comune dell’hinterland di Treviso e in Italia dal 2012, già nel 2019 era stato condannato a 2 anni di reclusione poiché ritenuto responsabile del trasporto e della detenzione di diversi chili di marijuana destinati alle piazze di spaccio della Provincia.
Più recentemente, nel novembre del 2024, è stato nuovamente arrestato, unitamente ad un complice, a seguito della scoperta di una piantagione di marijuana coltivata nelle campagne di Roncade, piantagione che contava circa un centinaio di piante, attrezzi agricoli e fertilizzanti chimici per coltivazione. In quell’occasione, nella perquisizione effettuata a seguito dell’arresto, era stato trovato anche in possesso di quasi 200 grammi di hashish e di un bilancino di precisione.
A seguito del provvedimento di espulsione emesso dal Prefetto di Treviso per pericolosità sociale, il Questore ne ha infine disposto l’immediato accompagnamento alla frontiera, eseguito nella giornata di martedì dai poliziotti dell’Ufficio Immigrazione imbarcando lo straniero su un volo con destinazione Tirana.
Altro provvedimento di rimpatrio ha riguardato un cittadino kosovaro classe 1983, già destinatario di un provvedimento di rimpatrio eseguito a gennaio del 2025. Il quarantatreenne, nell’agosto dello scorso anno, era stato arrestato per aver fatto illegalmente rientro in Italia. Dopo aver provato a sanare la propria posizione formulando istanza di protezione internazionale, il Questore – a seguito del rigetto – ne ha disposto l’accompagnamento immediato alla frontiera, eseguito dai poliziotti dell’Ufficio Immigrazione imbarcando lo straniero su un volo con destinazione Pristina.
Il Questore ha infine disposto l’accompagnamento immediato alla frontiera di un cittadino pakistano classe 1975, rintracciato in stato di irregolarità dalla Polizia Locale di Conegliano, dopo che da alcune settimane il cinquantenne viveva in una tenda in centro città. Lo straniero, nel pomeriggio di ieri, è stato rimpatriato dalla Polizia di Stato dalla frontiera aerea di Venezia Marco Polo.
