

Oggi ricorre l’anniversario della morte di Giovanni Palatucci, già Questore di Fiume, morto nel 1945 nel campo di concentramento nazista di Dachau, Medaglia d’Oro al Merito Civile e riconosciuto “Giusto tra le Nazioni” per aver salvato dalla deportazione nei campi di sterminio nazisti, migliaia di ebrei italiani. Sempre oggi viene celebrato il Giorno del Ricordo, in memoria di tutte le vittime delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata.
Per l’occasione, questa mattina, si è tenuta in Questura a Rovigo, nei pressi dell’ulivo a lui dedicato, una cerimonia commemorativa di Giovanni Palatucci, alla presenza del Questore Eugenio Vomiero e del Prefetto Franca Tancredi, nonché di molte altre Autorità della Provincia.
Subito dopo, sempre nel piazzale della Questura, di fronte al monumento a lui dedicato, alla presenza delle medesime Autorità e dei suoi parenti, si è tenuta la cerimonia in ricordo di Umberto Barbierato, giovane poliziotto di 24 anni, originario di San Martino di Venezze (RO), che nel maggio del 1945 venne arrestato in Questura a Gorizia dai reparti Titini e rimase vittima delle foibe. Il suo corpo non fu mai ritrovato.
Le autorità hanno poi deposto una corona d’alloro al monumento sito nella Piazza Giovanni Palatucci di Rovigo.
Il Questore Eugenio Vomiero ha voluto sottolineare il coraggio e l’esempio di chi, come Giovanni Palatucci e Umberto Barbierato, hanno sacrificato la loro vita per il bene comune e come il loro ricordo rimane vivo in tutti noi ed ispira l’agire quotidiano delle donne e degli uomini della Polizia di Stato.
