
Sono stati gli Agenti della Sezione Volanti ad intercettare, nei pressi dei giardini pubblici di Via Europa, un cittadino tunisino, classe 2006, regolare sul territorio nazionale ma gravato da numerosi precedenti, alcuni dei quali proprio per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.
Il giovane era stato segnalato, intorno alle 16 di ieri, da un passante che, utilizzando la app della Polizia di Stato “YOUPOL” ha inviato, direttamente alla sala operativa del 113, un video che ritraeva un giovane occultare un oggetto sospetto in una aiuola dei giardini di Via Europa.
Gli Agenti, giunti in pochi minuti nei pressi del luogo della segnalazione, hanno intercettato e sottoposto a perquisizione il giovane straniero nella cui disponibilità è stata rinvenuta della sostanza stupefacente del tipo hashish e cocaina e circa 200 euro in contanti.
Nel corso delle operazioni di fotosegnalamento, inoltre, il cittadino tunisino è stato riconosciuto quale autore dell’utilizzo, nei confronti di un uomo, al momento ancora in fase di identificazione, dello spray al peperoncino, avvenuto lo scorso sabato in Viale Milano.
Le immagini del sistema di videosorveglianza cittadine, acquisite nella immediatezza dei fatti, hanno consentito di deferire il giovane all’autorità giudiziaria anche per questo episodio caratterizzato da un singolare dettaglio: il giovane, immortalato proprio mentre utilizza lo spray contro la vittima, aveva in braccio un cucciolo di pitbull, lo stesso che ieri, nel corso dell’arresto, aveva con sé e che, subito dopo, è stato affidato dagli Agenti delle Volanti alla compagna.
Al responsabile, pertanto, sono stati contestati anche i reati di maltrattamento di animali, danneggiamento e imbrattamento delle camere di sicurezza della Questura dove era stato inizialmente ristretto per poi essere condotto in carcere a disposizione della A.G.
Si rappresenta che la misura è stata adottata di iniziativa da parte dell’Ufficio procedente e che per il principio della presunzione di innocenza, la colpevolezza della persona sottoposta ad indagine in relazione alla vicenda sarà definitivamente accertata solo ove intervenga sentenza irrevocabile di condanna o forme analoghe”.
