
Nell’ambito dell’intensificazione dell’attività di controllo dei passeggeri in ingresso ed in uscita dal Territorio Nazionale, particolarmente accurati in questo periodo in vista dei Giochi Olimpici e Paralimpici invernali di Milano Cortina 2026, nei giorni scorsi la Polizia di Stato di Venezia ha tratto in arresto due cittadini di nazionalità straniera, e ne ha respinto altri sette, in quanto privi di requisiti per soggiornare in Italia.
In particolare, gli operatori dell’Ufficio di Polizia di Frontiera di Venezia, in servizio presso lo Scalo Aereo Marco Polo di Tessera, insospettiti dal passaporto spagnolo esibito da un uomo sbarcato da un volo proveniente da Cipro, hanno deciso di svolgere accertamenti più approfonditi all’esito dei quali il documento è risultato contraffatto.
Pertanto, lo stesso è stato tratto in arresto e posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Inoltre, all’esito dei controlli effettuati sui passeggeri di volo proveniente da Londra, è emerso un ordine di carcerazione a carico di un cittadino di nazionalità straniera per il reato di furto aggravato commesso a Roma nel 2012.
L’uomo è stato pertanto arrestato e condotto presso il Carcere di Santa Maria Maggiore dovendo scontare la pena residua di sei mesi di reclusione.
Infine, nel corso degli ultimi giorni, ad esito di approfondite verifiche condotte sui passeggeri in arrivo da voli Extra Schengen, sono stati respinti e reimbarcati verso i paesi di provenienza cinque cittadini stranieri per mancanza delle garanzie per l’ingresso e la permanenza sul territorio nazionale, ed altri due per aver soggiornato in area Schengen per un periodo superiore al temine consentito.
I 7 respingimenti effettuati nei giorni scorsi si aggiungono ai 20 compiuti dalla Polizia Frontiera di Venezia dall’inizio dell’anno in corso.
Si precisa che il procedimento penale non risulta concluso e che la colpevolezza del soggetto dovrà essere accertata con sentenza irrevocabile.
