
L’Assemblea di Confesercenti Metropolitana di Venezia e Rovigo, riunitasi lunedì 16 marzo per il rinnovo della Presidenza, ha confermato Lorenzo Vallese come presidente, Vittorio Ceccato come vice vicario per l’area rodigina e Angelo Zamprotta nel veneziano. Confermato altresì il direttore Alvise Canniello.
La “desertificazione commerciale” di cui Confesercenti denuncia i rischi non è un concetto astratto, ma un processo che svuota l’identità dei nostri quartieri. Queste dinamiche colpiscono con forza chirurgica il territorio, a partire dall’area metropolitana di Venezia.
“Tra pochi mesi il Comune di Venezia rinnoverà la propria amministrazione – spiega Lorenzo Vallese – Confesercenti non fa politica partitica, ma fa politica sindacale e territoriale. Il nostro dovere è portare ai tavoli del dibattito pubblico la voce di chi produce valore. Il futuro di Venezia non è solo una questione di voti, ma di visione. Vogliamo una città-museo o una città-comunità? Alle future amministrazioni chiederemo impegni concreti su quattro pilastri: difesa del commercio di vicinato tramite agevolazioni e semplificazioni; governo dei flussi turistici per salvaguardare la residenzialità; investimenti mirati nella rigenerazione urbana di Mestre e delle periferie”.
Rovigo
Vittorio Ceccato sottolinea che una situazione che spinge i giovani laureati verso Padova, Ferrara o Bologna, svuotando il territorio di capitale umano.
“Per questo fondamentale sarebbe trasformare Rovigo da “serbatoio di manodopera” a polo di competenze tecniche specializzate. La presenza del CUR è una realtà solida e in crescita. I corsi di laurea legati all’ingegneria del territorio, alle professioni sanitarie e al diritto dell’economia stanno creando un ponte prezioso tra accademia e imprese locali, trattenendo finalmente una parte del talento giovanile. Bisogna Potenziare i servizi per la popolazione anziana, trasformando la sfida demografica in un’opportunità di “silver econom”; valorizzare l’agroalimentare sostenibile, il turismo esperenziale e le energie rinnovabili, settori dove il Polesine ha ancora un vantaggio competitivo”.
Inoltre Rovigo rimane una città a misura d’uomo. Il basso costo della vita rispetto a Padova o Verona, unito a una sicurezza elevata e alla vicinanza ai grandi centri. Confesercenti ritiene che, grazie a nuove prospettive può diventare una scelta appetibile per il anche giovani famiglie che cercano un equilibrio vita-lavoro più umano.
Oltre a Ceccato, entrano in Presidenza anche Fabrizio Conforto, Alan Piroddi, Aimé Diatta e Giacomo Cappato nonché la vice direttrice Sara Carraro.
