
Nell’ultima settimana il Questore di Treviso, Alessandra Simone, ha disposto servizi straordinari di controllo del territorio finalizzati al contrasto dell’immigrazione irregolare e della criminalità diffusa, nell’ambito dei quali la Polizia di Stato ha conseguito numerosi risultati operativi.
Sul fronte del contrasto all’immigrazione irregolare, in particolare, è stata data esecuzione a due provvedimenti di espulsione con accompagnamento immediato alla frontiera, disposti nei confronti di un cittadino venezuelano classe 1987 e di un cittadino albanese classe 1996, entrambi irregolari sul territorio nazionale in quanti privi di un valido titolo di soggiorno. Entrambi gli stranieri sono stati rimpatriati con voli diretti nei rispettivi Paesi di origine.
Sul fronte del contrasto alla criminalità diffusa, nella giornata di martedì scorso le Volanti della Polizia di Stato hanno denunciato per spaccio di stupefacenti un cittadino senegalese classe 1984, incensurato, sorpreso in Via Marco Polo mentre cedeva una dose di crack ad un cittadino marocchino classe 1985.
Il quarantaduenne, in particolare, veniva sorpreso dai poliziotti proprio nel momento in cui estraeva una bustina di cellophane dalla bocca, che poi consegnava al cittadino marocchino.
Lo stupefacente veniva sequestrato e anche l’acquirente veniva sanzionato in via amministrativa per il possesso dello stupefacente.
Infine, nella giornata di venerdì scorso, le Volanti della Polizia di Stato sono intervenute in Via Santa Barbara, presso la sede della motorizzazione civile, per la segnalazione di un soggetto trovato in possesso di apparecchiature elettroniche volte ad agevolare lo svolgimento e il superamento dell’esame per il conseguimento della patente.
All’uomo, identificato in un cittadino egiziano classe 1997, veniva impedito il proseguimento dell’esame e veniva poi denunciato all’Autorità Giudiziaria.
