LA POLIZIA DI STATO BLOCCA CELLULA TRANSFRONTALIERA, OPERANTE TRA L’ITALIA E LA ROMANIA, SPECIALIZZATA IN SPACCATE AI NEGOZI DI OTTICA E ACCESSORI GRIFFATI, CON REFURTIVA RICICLATA NELL’AREA BALCANICA.

LA SQUADRA MOBILE DI PADOVA SOTTOPONE A FERMO DI POLIZIA GIUDIZIARIA QUATTRO CITTADINI RUMENI, A VARIO TITOLO GRAVATI DA PRECEDENTI CONDANNE E DENUNCE PER REATI SPECIFICI, CHE ALLE ORE 5.30 DI QUESTA MATTINA, IN VIA MARTIRI DELLA LIBERTA’, A PADOVA, DOPO AVER SFONDATO CON UN TOMBINO LA VETRATA DEL NEGOZIO “OFFICINE OTTICHE GIANELETTI”, SONO SCAPPATI CON LA REFURTIVA PER ALCUNE DECINE DI MIGLIAIA DI EURO. A BOLOGNA L’EPILOGO, DOVE LA SQUADRA MOBILE DI PADOVA LI HA BLOCCATI MENTRE SI ACCINGEVANO A CAMBIARE AUTO. L’INTERA REFURTIVA È STATA RECUPERATA PER LA RESTUITUZIONE AL LEGITTIMO PROPRIETARIO. IN CORSO APPROFONDIMENTI, POTENDOSI TRATTARE DELLA STESSA BATTERIA CHE HA COMMESSO LA SPACCATA IN VIA SAN FERMO AI DANNI “DELL’OTTICA MAX” DEL 17 DICEMBRE 2025.

Nell’ambito dell’attività di prevenzione, vigilanza e repressione dei fenomeni predatori commessi in danno di attività commerciali con particolare riferimento a negozi di ottica e di pelletteria griffata, come noto, il 17 dicembre 2025 a Padova, in via San Fermo, era stata effettuata una spaccata da parte di alcune persone che, dopo aver infranto la vetrata dell’Ottica “Max”, si impossessavano di articoli ottici e occhialeria per un valore di oltre 200.000 euro.

La Squadra Mobile della Questura di Padova avviava immediate indagini che consentivano di indirizzare la pista investigativa nei confronti dei componenti di una ben strutturata cellula transnazionale operante tra l’Italia e la Romania specializzata in questo tipo di reati predatori con la refurtiva destinata ad essere riciclata nel mercato illegale dell’area balcanica.

Gli accertamenti consentivano di individuare l’autovettura utilizzata per i colpi, un’Alfa Romeo 159, con targa francese, in uso al gruppo delinquenziale, risultata avere avuto numerosi varchi oltrefrontiera tra Italia e Slovenia, proprio in concomitanza con la commissione delle spaccate.

Nei giorni scorsi gli agenti della Squadra Mobile, nel monitoraggio dei movimenti dell’auto, riscontravano come fosse giunta nuovamente in Italia spostandosi nella provincia di Padova e non escludendo che il gruppo fosse nuovamente pronto a colpire nella città del Santo, venivano predisposti specifici servizi sia in chiave di prevenzione che giudiziaria.

Ed infatti alle ore 5.30 di oggi, martedì 3 marzo, la Sala Operativa della Questura riceveva una segnalazione di allarme in atto per intrusione dal sistema di collegamento dell’“Officine Ottiche Gianeletti ubicata in questa via Martiri

Immediatamente sul posto venivano inviate le Volanti le quali riscontravano come, utilizzando un tombino in ghisa prelevato sulla vicina Riviera Mugnai, ignoti razziavano un ingente quantitativo di occhialeria ed articoli ottici per un valore di svariate decine di migliaia di euro.

Nel contempo i dispositivi attuati in territorio dai poliziotti della Squadra Mobile, iniziavano le ricerche dell’auto che veniva localizza sulla tratta autostradale Padova Bologna A13 e pertanto i poliziotti, dopo averla agganciata la monitoravano negli spostamenti.

 Ed infatti alle ore 8 di questa mattina l’auto Alfa Romeo, giunta a Bologna, si recava in via Bainsizza al quartiere Saragozza dove, 4 persone con un paio di borsoni, dopo essere scesi dall’Alfa Romeo, salivano su una Ford Galaxi con targa rumena, ed appena a bordo venivano bloccati precludendo al quartetto ogni via di fuga.

I quattro venivano identificati per cittadini rumeni, di età ricompresa tra i 28 e i 44 anni, due dei quali con precedenti specifici e condanne per reati contro il patrimonio ed anche della stessa specie.

Sull’autovettura i poliziotti rinvenivano e recuperavano oltre all’intera refurtiva della spaccata al negozio Officine Ottiche Gianeletti, anche due sacchi contenenti profumi griffati, probabile provento di altra spaccata in Italia.

Sussistendo gravi, precisi e concordanti indizi di reità in ordine al reato di furto aggravato in concorso, i quattro cittadini rumeni sono stati sottoposti a Fermo di indiziato di delitto, posti a disposizione dell’Autorità Giudiziaria e ristretti presso la Casa Circondariale Felsinea.

Sono in corso accertamenti della Squadra Mobile di Padova al fine di rivisitare investigativamente, numerose spaccate ai danni di esercizi commerciali commessi in Veneto, Emilia Romagna e Toscana.

L’intera refurtiva della spaccata di questa mattina è stata restituita al proprietario del negozio di Ottica.

Dai primi riscontri alcuni dei componenti del gruppo potrebbero essere stati protagonisti anche della spaccata del 17 dicembre scorso ai danni dell’Ottica Max di via San Fermo.

(Questura di Padova)