A partire dal 2026 la gestione del rischio in agricoltura è entrata in una nuova fase, dove grazie al fondo mutualistico nazionale AGRICAT vengono introdotte procedure più snelle e digitalizzate per la presentazione delle denunce di sinistro legate agli eventi catastrofali, in particolare: gelo, brina e siccità.
La principale novità riguarda la modalità di individuazione delle aree colpite; poiché, il fondo AGRICAT individua tali aree sulla base di mappe elaborate attraverso l’utilizzo di indicatori agrometeorologici distinti per avversità.
Ricordiamo che l’intervento del Fondo AGRICAT è attivabile solo al superamento di una soglia minima di danno pari al 20% del valore della produzione determinato mediante le metodologie previste dal Piano di Gestione dei Rischi in Agricoltura e che il limite massimo di indennizzo – netto franchigia – sul danno subito è pari al 35% (azienda senza polizze catastrofali) o 30% (azienda con polizze catastrofali).
Spetta all’azienda agricola l’onere di accertare che il danno subito alle colture, presenti nel comune interessato dall’evento, sia superiore al 20% e, conseguentemente, di recarsi tempestivamente presso l’ufficio CAA di riferimento per:
- Consolidare il piano colturale grafico 2026.
- Confermare i dati rilevati dal sistema Agricat o eventualmente integrarli o modificarli.
- Procedere all’invio della denuncia nel portale MyAgricat.
Ricordiamo che i termini di presentazione delle denunce, da parte dell’azienda agricola, sono:
- Gelo, brina e siccità: entro 90 giorni dall’evento.
- Alluvione: entro 60 giorni dall’evento.
I nostri Uffici CAA sono a sua completa disposizione per ogni chiarimento in merito alle nuove procedure di segnalazione per consentire alla sua azienda di utilizzare al meglio questo strumento di tutela del reddito in un contesto climatico segnato da eventi estremi sempre più frequenti.
