
Questa mattina al comando di strada Soccorso Soccorsetto, la polizia locale di Vicenza ha presentato i dati delle attività svolte nei primi mesi dell’anno, quindi tra gennaio e aprile, relativi al Nos (nucleo operativo speciale) e alla squadra antidegrado. Presenti, il sindaco di Vicenza Giacomo Possamai, il comandante Massimo Parolin, il commissario Guido Guglielmi, e il commissario Alessandro De Franciscis.
«La polizia locale di Vicenza – le parole del sindaco Possamai -, è costantemente sul territorio e, grazie a questo prezioso lavoro, controlla le aree più critiche della città e i quartieri. L’impegno degli agenti, in particolare il Nos e la squadra antidegrado, ha recentemente permesso di portare avanti l’operazione che presentiamo oggi, che ha visto l’arresto di uno spacciatore, e che consente dunque di tenere monitorato il territorio cittadino. Anche l’attenzione sul fronte dei bivacchi è massima: la polizia locale, tutte le mattine e tutte le sere, presidia il territorio. Ricordo che qualche anno fa fa i bivacchi in città erano tra i 45 e i 50. Oggi invece sono poco più di 10 e questo è frutto di un grande lavoro congiunto della polizia locale, della Questura e delle politiche sociali, perché tante di queste persone sono state convinte ad entrare all’interno delle strutture di accoglienza. Il risultato è che oggi il numero di bivacchi è nettamente inferiore a un tempo».
Nos
L’attività antidroga dei primi quattro mesi dell’anno ha visto da parte degli agenti una particolare attenzione al contrasto dello spaccio su strada di sostanze stupefacenti. Le diverse operazioni sono state svolte in autonomia o coordinandosi con le altre forze di polizia, sempre nell’ambito dei servizi di ordine e sicurezza pubblica. L’obiettivo delle operazioni è sempre quello di prevenire, monitorare e reprimere la diffusione della vendita e del consumo di sostanze stupefacenti sul territorio cittadini. Oltre alle operazioni sul campo, la polizia locale di Vicenza ha lavorato alla completa gestione dei procedimenti penali e amministrativi connessi ai risultati operativi, assicurando il corretto iter burocratico e giudiziario di denunce, sequestri, comunicazioni e fascicoli informativi e la tempestività nella trasmissione degli atti all’autorità giudiziaria competente.
Nel corso dei servizi sono state effettuate 13 denunce per spaccio di sostanze stupefacenti, 42 segnalazioni per uso personale di sostanza stupefacente, 16 perquisizioni, 2 arresti in flagranza per spaccio di sostanza stupefacente, 303 soggetti identificati, 3 soggetti deferiti all’autorità giudiziaria per reati diversi dallo spaccio di sostanze stupefacenti, 10 soggetti stranieri sottoposti a fotosegnalamento con comparazione in Aifs (Automated Fingerprint Identification System, processo tecnologico per identificare i soggetti attraverso l’analisi delle impronte digitali). Sono poi 2290 gli euro sottoposti a sequestro penale e 390 le dosi sequestrate in 65 operazioni mirate al contrasto dello spaccio diffuso di sostanze stupefacenti.
Antidegrado
Nei primi mesi del 2026 le pattuglie della squadra antidegrado, il cui compito è quello di presidiare e controllare il territorio cittadino, hanno svolto attività di prevenzione e contrasto al degrado urbano. Gli agenti hanno effettuato 2077 controlli mirati in aree considerate sensibili, con l’obiettivo di monitorare situazioni di potenziale rischio e garantire maggiore sicurezza ai cittadini.
La squadra rappresenta un presidio operativo fondamentale per il mantenimento dell’ordine e del decoro urbano e durante il periodo indicato ha identificato oltre 350 persone. L’attività dell’antidegrado ha come obiettivo quello di intercettare e contrastare le situazioni che vanno a incidere sia sulla sicurezza reale sia sulla percezione della stessa da parte della popolazione. Il compito prioritario della squadra consiste nel monitoraggio delle persone che abitualmente stazionano o bivaccano nelle aree più sensibili, in particolare nel centro storico. Presenze, spesso legate all’uso di sostanze stupefacenti, che risultano in molti casi connesse a episodi di microcriminalità, come furti, danneggiamenti o condotte moleste che generano un diffuso senso di insicurezza.
L’attività di presidio e controllo consente non solo di prevenire fenomeni di degrado, ma anche di intervenire tempestivamente in caso di comportamenti illeciti, favorendo un miglioramento complessivo della vivibilità urbana.
Le ultime operazioni
Tra le ultime operazioni portate a termine dagli agenti del Nos e della squadra antidegrado, ci sono quelle messe in atto a inizio aprile nell’area del Quadrilatero e di Campo Marzo. Un pusher, 40 anni, è stato sorpreso mentre vendeva due dosi di cocaina a una giovane donna, 30 anni, all’interno di Campo Marzo. Lo spacciatore, dopo essere stato portato al distaccamento della polizia locale dell’area verde, è stato trovato in possesso di ulteriore sostanza stupefacente e di 200 euro. Soldi e droga sono stati posti sotto sequestro e il pusher è stato fotosegnalato e deferito in stato di libertà all’autorità giudiziaria per i reati di spaccio e detenzione ai fini di spaccio. La trentenne è invece stata segnalata alla Prefettura.
Sempre nell’area verde di Campo Marzo, durante un controllo, gli agenti hanno trovato sotto a un cespuglio diverse dosi di marijuana nascoste. La sostanza stupefacente è stata posta sotto sequestro penale contro ignoti. Gli agenti stanno visionando i filmati delle telecamere della zona per individuare il pusher.
Un ulteriore controllo a Campo Marzo ha portato gli agenti del Nos a notare uno scambio sospetto tra due uomini, uno di 32 anni e uno di 46: quest’ultimo, una volta fermato, ha consegnato spontaneamente al personale in borghese della polizia locale della marijuana appena acquistata. Immediato l’intervento della squadra antidegrado che ha fermato il pusher 32enne, accompagnandolo al distaccamento. Durante la perquisizione lo spacciatore è stato trovato in possesso di altra marijuana e deferito quindi all’autorità giudiziaria per i reati di spaccio e detenzione ai fini di spaccio. La droga è stata sequestrata e e l’acquirente è stato segnalato alla Prefettura.
Gli interventi sono stati effettuati dagli agenti della polizia locale di Vicenza, affiancati dai colleghi del Nost (Nucleo operativo sicurezza tattica) della polizia locale di Monza, in occasione di due giorni di addestramento da parte degli agenti brianzoli nel territorio comunale vicentino.
Nei giorni scorsi, un’altra operazione degli uomini del Nos e della squadra antidegrado, ha portato all’arresto di un pusher. Gli agenti, grazie alla videosorveglianza, hanno notato uno scambio sospetto tra due persone in via Gorizia. Il personale in borghese della polizia locale ha dunque bloccato l’acquirente, 50 anni, che ha consegnato spontaneamente tre dosi di cocaina, dal peso di 1,27 grammi. La pattuglia antidegrado ha dunque fermato il pusher, che nel frattempo si era spostato in Campo Marzo: lo spacciatore, 40 anni, è stato portato al distaccamento dell’area verde, dove è stato fotosegnalato e perquisito. Perquisizione, che ha portato al ritrovamento di marijuana e di 160 euro.
Essendo il pusher già stato monitorato in precedenza dal personale della polizia locale, gli agenti del Nos e dell’antidegrado hanno quindi deciso di perquisire il domicilio del 40enne, situato nel quartiere di Santa Bertilla. All’interno dell’abitazione sono state trovate 34 dosi di cocaina e 24 dosi di eroina, nascoste tra i materassi di un letto, dove sono stati trovati anche 1100 euro in banconote e monete. Lo spacciatore, sprovvisto di una lecita attività lavorativa, è stato arrestato per il reato di spaccio e di detenzione ai fini di spaccio. La sostanza stupefacente, del valore superiore ai 1000 euro, e i contanti sono stati posti sotto sequestro penale. L’acquirente è invece stato segnalato alla Prefettura.
