
Il 25 aprile, in occasione delle celebrazioni programmate per l’81° Anniversario della Liberazione, nell’ambito delle quali si sono svolti numerosi eventi e manifestazioni in tutto il territorio della Città metropolitana di Venezia, la Polizia di Stato ha predisposto importanti misure di sicurezza, nonché straordinari servizi di vigilanza e di ordine pubblico, sia nella terraferma veneziana che nel centro storico della città.
L’evento si è svolto senza criticità per la sicurezza e l’ordine pubblico, grazie all’apparato predisposto dalla Questura di Venezia, in totale sinergia con le altre Forze di Polizia, e attraverso le linee di indirizzo garantite dal Prefetto di Venezia nei Comitati Provinciali dell’Ordine e della Sicurezza Pubblica, all’interno dei quali sono confluiti gli esiti di una complessa attività di pianificazione.
In particolare, nella mattinata di sabato, alla presenza delle massime Autorità civili e militari locali, le celebrazioni si sono aperte con la tradizionale cerimonia dell’Alzabandiera, sia in Piazza Ferretto a Mestre che in Piazza San Marco a Venezia, a cui è seguita la Santa Messa presso la Basilica officiata dal Patriarca di Venezia e del Veneto, Francesco Moraglia.
Sempre nel corso della mattinata, con l’accompagnamento del coro cittadino “25 aprile” si è svolto nel Sestiere di Cannaregio il consueto Percorso della Memoria il quale, partendo dal Campo Santi Apostoli, è giunto fino al Campo del Ghetto Novo dove sono state deposte corone d’alloro alle Lapidi e ai Monumenti ai Caduti.
Inoltre a Mestre, in occasione della manifestazione per la pace, alla quale hanno aderito circa 2mila persone, imponenti misure di sicurezza sono state predisposte lungo tutto il percorso tra la stazione ferroviaria di Venezia Mestre e la centrale Piazza Ferretto, le quali hanno consentito che la stessa si svolgesse senza creare alcuna turbativa per l’ordine e la sicurezza pubblica.
Particolare attenzione è stata altresì prestata a Jesolo alle c.d. “zone rosse”, istituite a fine marzo scorso dal Prefetto di Venezia, le quali rimarranno in vigore fino a domenica prossima.
In tale ambito, sulla scorta delle determinazioni assunte in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica dal Prefetto di Venezia d’intesa con il Questore, sono state predisposte dalla Questura di Venezia importanti misure di sicurezza che ha visto l’operare congiunto di personale della Polizia di Stato e di militari dell’Arma dei Carabinieri.
In particolare, centinaia di controlli sono stati effettuati nella centrale via Bafile, nei pressi dell’Autostazione e in diversi locali presenti nel lungomare jesolano.
Infine, analoghi servizi sono stati predisposti dalla Polizia di Stato di Venezia anche nella città di Chioggia.
Tale attività di prevenzione e contrasto ai fenomeni di criminalità diffusa, che si è svolta senza criticità per la sicurezza e l’ordine pubblico, ha consentito di confermare come l’azione sinergica e il coordinamento tra le diverse Forze dell’Ordine, rappresentino un pilastro fondamentale per garantire un monitoraggio efficace del territorio e prevenire episodi di microcriminalità e degrado urbano.
