POLIZIA DI STATO: SERVIZI STRAORDINARI DI CONTROLLO DEL TERRITORIO INTERFORZE A ROVIGO

POLIZIA DI STATO: SERVIZI STRAORDINARI DI CONTROLLO DEL TERRITORIO INTERFORZE A ROVIGO

A partire dallo scorso mercoledì 15 Aprile, a seguito delle determinazioni assunte nell’ambito del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduto dal Prefetto di Rovigo Franca Tancredi e con il coordinamento tecnico-operativo del Questore Antonino De Santis, quale Autorità Provinciale di Pubblica Sicurezza, sono stati attuati a Rovigo diversi servizi straordinari di controllo del territorio, che hanno visto la partecipazione congiunta della Polizia di Stato, anche con le specialità della Polstrada e del Reparto Prevenzione Crimine di Padova, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e della Polizia Locale di Rovigo.

I servizi interforze hanno avuto come obiettivi il contrasto ai reati predatori, al traffico di sostanze stupefacenti, al fenomeno dell’immigrazione clandestina, alle attività delittuose commesse in ambiti giovanili ed in generale quello di potenziare l’attività di prevenzione generale.

Durante l’attività sono state controllate complessivamente 210 persone, tra cui alcuni minorenni e 84 veicoli. Sono poi stati effettuati controlli a 5 esercizi pubblici senza che venissero riscontrate irregolarità.

Una persona è stata trovata in possesso di sostanza stupefacente per uso personale e conseguentemente sanzionata amministrativamente a norma del D.P.R. 309/90 nonché segnalata alla locale Prefettura.

Sono state inoltre elevate diverse sanzioni amministrative per violazioni di norme del Codice della Strada, sequestrati amministrativamente 2 veicoli poiché trovati a circolare senza assicurazione, sottoposti a fermo amministrativo 3 veicoli pesanti, nonché ritirate 6 carte di circolazione e 6 patenti di guida.

La collaborazione sinergica di tutte le forze di polizia impiegate permette di potenziare significativamente l’efficacia dell’attività di prevenzione e di contrasto a comportamenti illeciti, e si propone altresì, con la presenza capillare sul territorio, di elevare la percezione di sicurezza di tutti i cittadini.

(Questura di Rovigo)