
A distanza di pochi giorni dall’arresto di due cittadini albanesi per spaccio di cocaina, ieri pomeriggio la Polizia di Stato di Treviso ha arrestato un altro pusher albanese di 21 anni, sorpreso a cedere 1 dose di cocaina ad un acquirente italiano in località Roncade (TV).
L’arresto si colloca nell’ambito di servizi straordinari finalizzati alla prevenzione e al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti disposti dal Questore di Treviso, Alessandra Simone, ed in particolare quelli dedicati al contrasto del c.d. spaccio in modalità delivery.
La Squadra mobile di Treviso, in particolare, ha intercettato il ventunenne in località Roncade (TV), mentre cedeva una dose di cocaina ad un cliente, dietro pagamento di 60 euro. Il successivo controllo ha consentito di recuperare, abilmente occultato nel sotto scocca del veicolo da lui condotto, un contenitore metallico munito di calamita contenente altre 70 dosi di sostanza stupefacente del tipo “cocaina”, pronte per la successiva vendita al dettaglio.
L’attività di perquisizione permetteva dapprima di rinvenire e sequestrare la somma di 880€ in denaro contante, occultata sulla persona, e successivamente nel suo luogo di dimora l’ulteriore somma di 5000 € celata sotto il materasso del proprio letto.
Il cittadino albanese, dopo l’arresto, è stato messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, in attesa della direttissima.
Appuntamenti concordati telefonicamente, soste lampo e consegne direttamente dal finestrino dell’auto: è il volto più dinamico ed itinerante dello spaccio al dettaglio in modalità delivery, sempre più in auge nella marca trevigiana, su cui stanno concentrando mirati servizi di prevenzione e contrasto della Polizia di Stato di Treviso.
