Arrestato un pluripregiudicato responsabile della c.d. truffa del finto carabiniere

Ieri pomeriggio, nell’ambito dell’intensificazione delle attività di prevenzione e controllo del territorio finalizzate al contrasto dei reati predatori – disposta dal Questore di Treviso, Alessandra Simone – la Polizia di Stato ha arrestato un cittadino italiano classe 1983, residente a Napoli e pluripregiudicato, autore della truffa del c.d. “finto carabiniere” ai danni di un’anziana residente nel quartiere di San Pelaio.

L’uomo, qualificandosi quale Carabiniere, si recava a casa dell’anziana dopo la chiamata telefonica di un complice/centralinista, che simulava di dover verificare la presunta provenienza illecita di gioielli e altri monili in oro di proprietà della vittima, per escludere che fossero il provento di una rapina.

Una volta entrato nel giardino dell’abitazione, in zona San Pelaio, convinceva la donna a mostrargli tutti i preziosi in suo possesso e, approfittando di un suo momento di distrazione, li sottraeva e si dava alla fuga.

In un primo momento l’uomo veniva placcato da alcuni automobilisti in transito, allertati dalle urla della signora, vedendosi costretto a lasciare parte della refurtiva e a fuggire velocemente a piedi.

Al termine di un breve inseguimento, però, veniva intercettato da una Volante della Polizia di Stato, allertata nel frattempo al 113, che riusciva a bloccarlo e a recuperare il resto della refurtiva, tra cui un ciondolo d’oro con inciso il nome del padre dell’anziana vittima.

Il quarantatreenne veniva arrestato e messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, in attesa della direttissima.

Il Questore Alessandra Simone disporrà inoltre nei confronti dell’uomo la misura di prevenzione del foglio di via con divieto di ritorno nel Comune di Treviso.

(Questura di Treviso)