Folle corsa nella notte tra i pedoni, la Polizia di Stato intercetta e arresta un fuggitivo dopo un lungo inseguimento

Nella tarda serata di ieri, intorno alle ore 22:55, il personale del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Bassano del Grappa, nel corso delle regolari attività di controllo del territorio finalizzate alla prevenzione e repressione dei reati, ha intercettato un’autovettura sospetta in Via Largo Parolini a Bassano del Grappa (VI). Il veicolo si trovava all’interno di un parcheggio pubblico con il motore acceso e un uomo a bordo.

Gli operatori della Volante, insospettiti dalla modalità di parcheggio del mezzo e dalla criticità del sito, noto alle forze dell’ordine come area di ritrovo per il consumo di sostanze stupefacenti e alcoliche, si sono avvicinati per procedere a un controllo di polizia. Alla vista degli Agenti, il conducente si è dato repentinamente alla fuga a bordo del veicolo.

Gli agenti di Polizia hanno invertito tempestivamente il senso di marcia e, dopo aver allertato via radio la Sala Operativa, si sono posti all’inseguimento dell’auto. Il fuggitivo, palesando un totale sprezzo per l’incolumità pubblica e per la sicurezza stradale, ha imboccato a forte velocità via Parolini, svoltando a destra e attraversando l’intersezione nonostante il semaforo proiettasse luce rossa. La folle corsa è proseguita lungo viale Delle Fosse, arteria centrale della cittadina bassanese, in quel momento particolarmente trafficata sia da veicoli in transito che da numerosi pedoni.

Mantenendo una velocità estremamente sostenuta, il veicolo ha svoltato a destra in viale Venezia, un’arteria stradale caratterizzata da un intenso flusso veicolare, percorrendola per diversi chilometri fino a fare ingresso nel territorio comunale di Cassola (VI). Anche in questo tratto, l’uomo ha ignorato un secondo segnale semaforico rosso all’incrocio tra viale Venezia e via Gaidon.

La spericolata fuga è continuata in viale Monte Grappa, dove il conducente ha effettuato un azzardato sorpasso ai danni di un veicolo che lo precedeva, per poi svoltare a destra in via Monte Verena. In questa circostanza, a causa dell’andatura eccessiva, l’uomo ha perso temporaneamente il controllo del mezzo, sfiorando la collisione con un’autovettura regolarmente in sosta. Giunto al termine della via, senza arrestarsi al segnale di “Stop”, ha svoltato a sinistra invadendo parzialmente il marciapiede pedonale.

L’inseguimento si è protratto lungo viale San Pio X, sempre nel Comune di Cassola, fino all’intersezione con la rotatoria che collega viale San Pio X, via Bassanese e via La Salle, quest’ultima situata nel territorio del Comune di Romano d’Ezzelino (VI). Nel tentativo di imboccare la rotatoria in senso contrario di marcia, il conducente ha perso definitivamente il controllo dell’auto a causa della velocità residua, andando a impattare e ad arenarsi sulla superficie erbosa della grande rotatoria, vedendosi impossibilitato a proseguire la marcia.

Il soggetto è quindi sceso rapidamente dall’abitacolo cercando di dileguarsi a piedi, ma gli Operatori di Polizia, abbandonato prontamente il veicolo di servizio, sono riusciti a raggiungerlo e a bloccarlo. In questa fase concitata, l’uomo ha opposto una viva resistenza attiva, dimenandosi nel tentativo di sottrarsi alla presa degli Agenti.

Una volta posto in sicurezza all’interno della vettura d’istituto, il soggetto è stato identificato come un cittadino di nazionalità marocchina, nato nel 1981. Oramai rassegnatosi, l’uomo ha mostrato un atteggiamento collaborativo, ammettendo di aver intrapreso la pericolosa fuga poiché privo di patente di guida e in stato di alterazione dovuto all’abuso di sostanze alcoliche.

Condotto presso gli Uffici del Commissariato di P.S., l’uomo è stato tratto in arresto e ristretto presso le camere di sicurezza della struttura, in attesa del giudizio direttissimo celebratosi nella mattinata odierna. Contestualmente, al soggetto sono state comminate le sanzioni amministrative previste per le plurime violazioni al Codice della Strada commesse durante la fuga, mentre l’autovettura di sua proprietà è stata sottoposta a sequestro amministrativo ai sensi dell’articolo 192, comma 7-bis del C.d.S., a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

* “Si rappresenta che la misura è stata adottata di iniziativa da parte dell’Ufficio procedente e che per il principio della presunzione di innocenza, la colpevolezza della persona sottoposta ad indagine in relazione alla vicenda sarà definitivamente accertata solo ove intervenga sentenza irrevocabile di condanna o forme analoghe”.

(Questura di Vicenza)