INCIDENTI IN AGRICOLTURA, COLDIRETTI VENETO RILANCIA SU SICUREZZA, LEGALITÀ E ACCOGLIENZA
INCIDENTI IN AGRICOLTURA, COLDIRETTI VENETO RILANCIA SU SICUREZZA, LEGALITÀ E ACCOGLIENZA
In attesa che vengano chiarite le dinamiche degli incidenti di questi ultimi giorni, Coldiretti Veneto si unisce al dolore per le tragedie che hanno colpito il mondo agricolo veneto sia nel veneziano che nel trevigiano. “Fermo restando che il nostro settore è uno dei più a rischio sul fronte degli incidenti – commenta Carlo Salvan, presidente di Coldiretti Veneto – il lavoro fatto in questi anni da Coldiretti per sensibilizzare datori di lavoro e operatori ha già dato importanti riscontri con un calo del quasi 20% dal 2019/2023 secondo i dati Inail, noi continueremo nella direzione di sensibilizzare e formare i nostri agricoltori rispetto alle basilari norme di sicurezza in ambito lavorativo.
Quanto accaduto ieri però ci fa riflettere su alcuni aspetti che diventano strumenti essenziali per garantire ai lavoratori condizioni di lavoro adeguate. In primis la necessità, per la quale da tempo ci stiamo spendendo a livello nazionale come Coldiretti, che la banca dati appalti sia operativa da subito affinché vengano effettuati controlli serrati su tutte le cooperative che assumono lavoratori stagionali e che devono garantire assunzioni regolari e tutela dei lavoratori. I controlli e le responsabilità non devono e non possono essere lasciati in capo alle aziende agricole dove le cooperative mandano i loro lavoratori. Le nostre aziende agricole non possono sostituirsi ai soggetti deputati a fare gli opportuni controlli a garanzia di tutti. La banca dati aiuterebbe a evitare situazioni di sfruttamento e caporalato che danneggiano il buon operato dei nostri agricoltori.
Anche il tema degli alloggi diventa poi fondamentale per noi in un’ottica di contrasto al caporalato e allo sfruttamento dei braccianti stagionali.
La mancanza oggettiva di alloggi sul nostro territorio deve muovere tutti noi a trovare soluzioni efficaci contro lo sfruttamento.Un esempio è il recupero dei fabbricati rurali da inserire nel piano casa recentemente approvato dal Governo.
In Veneto abbiamo presentato all’amministrazione regionale un emendamento alla norma urbanistica fondamentale per consentire alle aziende agricole di realizzare alloggi temporanei per accogliere in modo decoroso e umano i nostri braccianti.
Si tratta di un emendamento che tutti dovrebbero accogliere con favore vista la sua oggettiva utilità e necessità, tanto che il Presidente Stefani ci ha confermato la sua intenzione di portarlo in Giunta, perché non possiamo lasciare i lavoratori agricoli nelle mani di chi li sfrutta.
In attesa pertanto che l’emendamento sia approvato quanto prima e in tempo per questa campagna agricola, noi continueremo nella nostra azione di sensibilizzazione e formazione continua per tutelare la salute e la vita dei nostri agricoltori, pescatori e operai stagionali”.
