La musica dei cantanti italiani più ascoltati del momento e la risposta entusiasta del pubblico hanno trasformato Venezia, con la prima tappa del tour del 105 Summer Festival, in un evento simbolo dell’estate appena iniziata.
“Mestre ha accolto il 105 Summer Festival con l’entusiasmo di 25 mila persone arrivate nel nostro parco per passare una serata di divertimento. Non è stata soltanto una grande serata di musica: quello che abbiamo vissuto sarà il simbolo concreto di una città che guarda al futuro e che sceglie di parlare ai suoi giovani. Credo che la musica sia un linguaggio universale. Unisce, crea dialogo, attraversa le generazioni e diventa energia collettiva. Eventi del genere hanno un valore che va oltre lo spettacolo: raccontano una città desiderosa di guardare avanti e di dialogare da pari con le metropoli europee. Mestre, nella mia visione, può diventare sempre più il palco più ambito del Nordest. Il Parco San Giuliano sarà uno dei cuori pulsanti di questo scenario, ma non l’unico. Grazie al futuro Bosco dello Sport, e alle risorse che stanzieremo, daremo vita a eventi in cui musica, sport, cultura e intrattenimento potranno incontrarsi, ospitando grandi artisti internazionali”.
Per poi lanciare un appello: “Giovani, ora mi rivolgo a voi: questa città ha bisogno del vostro entusiasmo, delle vostre idee, della vostra immaginazione. Venezia e Mestre devono essere luoghi in cui non solo si viene per assistere a un evento, ma in cui si può crescere, creare, lavorare e costruire il proprio domani”.
E infine: “Voglio ringraziare chi ha permesso tutto questo: le forze dell’ordine che hanno garantito la sicurezza, chi si è occupato della gestione degli ospiti, dell’allestimento del parco, della pulizia e del ripristino degli spazi. A Vela per il coordinamento generale, ai dipendenti del Comune di Venezia, coinvolti nei diversi aspetti organizzativi, dai lavori pubblici alla cura del verde e anche a tutto il personale di Avm/Actv, a Veritas, alla polizia locale che ha gestito la viabilità, e alle forze dell’ordine. E un grazie speciale va, ancora una volta, a tutte le persone che hanno partecipato alla serata”.
Il Summer Festival conferma il ruolo strategico del Parco San Giuliano in un’ottica di valorizzazione sostenibile e intelligente degli spazi urbani.
La tappa veneziana si è svolta in condizioni di sicurezza, grazie al coordinamento e all’impegno delle varie forze in campo. Oltre 1.000 tra forze dell’ordine (un centinaio tra Polizia di Stato, Carabinieri e Guardia di Finanza), polizia locale, volontari di Protezione Civile, personale di Veritas e Actv/Avm, nonché centinaia di steward, di ausiliari, tra i quali gli operatori di Park for fun per la gestione dei parcheggi, e di addetti ai punti ristoro, oltre ai punti medici avanzati con il supporto di squadre a terra e di ambulanze.
I numeri nel dettaglio: 115 agenti della Polizia Municipale impegnati su più fronti sia dentro che fuori il Parco con 40 mezzi a disposizione.
I volontari del Servizio comunale di Protezione Civile sono stati 77, coordinati da n. 6 funzionari. Una ottantina i volontari, coordinati da sei funzionari, del Servizio comunale di protezione civile: allestiranno un’area per il coordinamento delle attività di informazione e assistenza alla cittadinanza e posizioneranno delle torri faro per l’illuminazione dei percorsi di uscita dal Parco San Giuliano. I volontari, inoltre, saranno presenti lungo le principali vie di accesso ed esodo dall’area in cui si svolgerà il concerto così da poter concorrere alla garanzia della sicurezza degli spettatori.
Oltre ai Gruppi Comunali di Protezione Civile, hanno operato i volontari dell’Associazione Radioamatori Italiani di Mestre, la Guardia Costiera Volontaria, l’Associazione Lagunari Truppe Anfibie di Mestre e volontari provenienti dal Distretto del Portogruarese, del Miranese e della Riviera del Brenta.
Sono state effettuate 80 corse aggiuntive per gestire l’afflusso e il deflusso del pubblico da San Giuliano per Venezia e i parcheggi adibiti all’accoglienza degli spettatori, coordinati dalla Centrale Operativa del Servizio Automobilistico Actv.
Dalle 14 di ieri alle 8 di stamattina sono state messe in servizio 30 persone tra netturbini e autisti, capisquadra e responsabili delle operazioni. Sono stati collocati 100 contenitori da 240 litri e 90 da 1.100 litri per la raccolta differenziata di vetro plastica lattine; secco residuo; carta e cartone oltre a una ottantina di cestini retinati per la raccolta del rifiuto secco. Sono stati raccolti 320 kg di vetro, plastica e lattine e 740 kg di rifiuti residui. Le operazioni sono terminate alle ore 9.00.
La serata si è svolta con regolarità anche al Canile municipale “Silvana Tosi”, dove – grazie alle accortezze progettuali adottate in fase di costruzione – è stato garantito il comfort acustico degli ospiti a quattro zampe, evitando stress o disagio legato al volume della musica.
Anche il direttore generale di Vela spa Fabrizio D’Oria, la società che ha coordinato l’evento per conto del Comune di Venezia, ha sottolineato il successo dell’edizione 2026: “Grazie a questo festival, che ha scelto nuovamente il Parco di San Giuliano per iniziare il proprio tour dell’estate 2026, Venezia si dimostra ancora una volta pronta ad ospitare eventi di grande portata. La collaborazione tra tutte le forze coinvolte, la qualità degli artisti in programma e la presenza di un pubblico che ha saputo godere dell’evento in tranquillità, hanno permesso di portare a termine una serata di musica e divertimento”.
