
La scritta è stata fatta sull’autovettura in uso ad un reporter di un’emittente televisiva il 9 marzo durante una manifestazione in piazza delle erbe.
Nelle prime ore della mattina di mercoledì 3 giugno, i poliziotti della D.I.G.O.S. della Questura di Padova hanno dato esecuzione alla Perquisizione personale e locale delegata dalla Procura della Repubblica di Padova, nei confronti di un 28enne padovano, deferito all’Autorità giudiziaria euganea per i reati di diffamazione aggravata e deturpamento e imbrattamento di cose altrui.
I fatti risalgono allo scorso 9 marzo quando, in questo centro cittadino si si è svolta la manifestazione indetta in occasione della Giornata Internazionale della Donna, articolatasi in un corteo promosso dal movimento femminista “Non Una di Meno …contro guerre e imperialismo, contro il lavoro povero, contro il DDL Bongiorno, contro politiche securitarie e repressive che colpiscono le soggettività più marginalizzate e limitano libertà e autodeterminazione” , con la partecipazione di circa 600 persone.
Durante l’evento, in piazza delle Erbe, alcune autovetture appartenenti alla stampa locale presente per documentare l’evento erano state parcheggiate lungo la strada e, al passaggio del corteo, un soggetto ha imbrattato l’auto Ford Fiesta della società Editrice T.N.V. – Telenuovo con una scritta, vergata sul paraurti posteriore, recante la dicitura “GIORNALISTA TERRORISTⒶ”.
Dopo la denuncia querela sporta dal giornalista in Questura, è stata avviata l’attività di indagine da parte della D.I.G.O.S., diretta e coordinata dalla Procura della Repubblica euganea, contesto investigativo che si è anche basato sull’analisi di una imponente mole di filmati acquisiti dagli impianti di videosorveglianza cittadini, cui è seguita una capillare attività di comparazione con i soggetti che abitualmente partecipano alle manifestazioni in questo centro cittadino, il cui esito ha consentito di isolare la condotta ed identificare il presunto autore della scritta, gravitante nell’area vicino ai circuiti anarco – antagonisti locali.
All’esito della perquisizione, il Questore della Provincia di Padova Marco Odorisio ha immediatamente attivato la Divisione Polizia Anticrimine ed ha provveduto all’adozione della Misura di Prevenzione Personale dell’Avviso Orale nei confronti del 28enne.
