Al via la quarta edizione di Mestre Bookfest. Venturini: “Un festival che …

Inaugurata la quarta edizione di Mestre Bookfest, il festival dedicato al libro e alla letteratura promosso dal Comune di Venezia e Confcommercio Mestre. La manifestazione torna ad animare il centro cittadino trasformando la lettura in un’esperienza collettiva.  

L’apertura in piazza Ferretto questa sera alla presenza delle autorità cittadine. A salutare il pubblico e ad aprire ufficialmente la manifestazione il sindaco Simone Venturini: “Questo festival è cresciuto di anno in anno, arricchendo la nostra città di storie, dibattiti, idee e occasioni di confronto. È la dimostrazione concreta di quanto Mestre sia oggi vitale, attrattiva e capace di raccogliere energie nuove attorno a progetti culturali di qualità. La manifestazione è una tessera importante di un mosaico ben più ampio, contraddistinto da eventi, iniziative e location che stanno riscuotendo un grande successo e che coinvolgono sedi diverse, dal centro città a Forte Marghera. Non era scontato costruire una comunione d’intenti così forte, né generare un sostrato di energie, competenze e partecipazione di questo livello. Mestre si sta affermando come punto di riferimento nazionale per il mondo dell’editoria, e il programma di questa edizione lo dimostra in modo netto. La strada è tracciata: vogliamo continuare a investire su una città vitale, aperta, in grado di produrre cultura e di attrarre pubblico, idee e protagonisti di alto livello. Mestre cresce”.

Con lui, per il taglio del nastro, il presidente di Confcommercio Mestre Massimo Gorghetto.

Ad aprire il programma lo scrittore e poeta Gio Evan, ospite del festival per presentare il suo ultimo libro “La gioia è un duro lavoro”. Pseudonimo di Giovanni Giancaspro, Evan è un artista poliedrico: scrittore e poeta, cantautore e umorista, è seguito sui social da migliaia di fan.

La serata è proseguita con l’incontro con protagonista Concita De Gregorio, che ha presentato in piazza Ferretto il nuovo romanzo La cura. Per la giornalista e conduttrice televisiva si è trattato di un gradito ritorno a Mestre, dopo il successo di Di madre in figlia.

Il programma continuerà giovedì 4 giugno con due appuntamenti. Al Chiostro del Museo M9, la psicologa, PhD e scrittrice Ameya Gabriella Canovi, tra le maggiori esperte italiane di dipendenza affettiva, presenterà il suo secondo libro Le stelle non sono mai sole.

Sul palco di piazza Ferretto arriverà invece Massimo Carlotto, tra i maestri del noir italiano. Dopo la partecipazione al Mestre Bookfest 2024 con il romanzo Trudy, lo scrittore porterà quest’anno la riedizione de La terra della mia anima, volume della celebre serie dedicata a Marco Buratti, detto l’Alligatore.

La manifestazione è realizzata con il contributo della Camera di Commercio di Venezia Rovigo e in collaborazione con la Città metropolitana di Venezia, la Fondazione di Venezia, M9 – Museo del ’900 e la Fondazione Musei Civici di Venezia. Il supporto tecnico è affidato a Vela S.p.A., libreria Ubik Mestre e Bengala Agency.

(Comune di Venezia)