(AVN) Venezia, 22 giugno 2026
“La situazione dei livelli idrici all’interno della città di Padova è critica ed è oggetto di un monitoraggio costante e particolarmente attento da parte della Regione del Veneto, di ARPAV, dei Consorzi di bonifica e delle strutture tecniche del mio assessorato. Il perdurare della scarsità di precipitazioni e le ridotte portate in arrivo sia dal Bacchiglione sia dall’Adige stanno determinando un quadro che richiede la massima attenzione”.
Lo dichiara Elisa Venturini, assessore all’Ambiente della Regione del Veneto.
“Stiamo seguendo l’evoluzione della situazione giorno dopo giorno perché la disponibilità d’acqua nei canali cittadini rappresenta un elemento fondamentale per il funzionamento di alcune infrastrutture strategiche del territorio. Tra queste vi è il termovalorizzatore di Padova, che utilizza l’acqua del Piovego per i propri sistemi di raffreddamento”.
“In presenza di una ulteriore riduzione dei livelli idrici potrebbero emergere criticità nella disponibilità della risorsa necessaria al corretto funzionamento dell’impianto. Per questo motivo abbiamo attivato un monitoraggio rafforzato e un costante confronto tra tutti i soggetti coinvolti, in modo da poter adottare tempestivamente ogni misura utile alla tutela dell’equilibrio idraulico cittadino”.
“L’obiettivo è preservare le riserve idriche disponibili e garantire la continuità operativa di un’infrastruttura essenziale per la gestione dei rifiuti del territorio. La situazione viene analizzata quotidianamente attraverso dati e rilevazioni tecniche, così da poter intervenire con rapidità qualora l’evoluzione delle condizioni lo rendesse necessario”.
(AMBIENTE)
