(AVN) – Venezia, 11 giugno 2026
“Non solo abbiamo raggiunto il target regionale nel programma GOL – Garanzia Occupabilità Lavoratori, ma sono stati formati beneficiari aggiuntivi rispetto ai numeri richiesti nell’ambito del PNRR. Al 30 aprile 2026 sono stati raggiunti 281.636 beneficiari, il 115% del target previsto. L’amministrazione regionale ha dimostrato grande efficienza a vantaggio dei lavoratori, del territorio e dell’economia regionale. Ha saputo cogliere al meglio le opportunità offerte da Pnrr in uno dei settori, quello del mercato del lavoro, che più deve confrontarsi con il nuovo contesto socio-economico, con la sfida demografica, e il tema del mismatch competenze. Ringrazio gli uffici per questo importante risultato”.
Il vicepresidente e assessore regionale al Lavoro e al Turismo, Lucas Pavanetto, commenta così, all’avvicinarsi della scadenza del 30 giugno 2026 del Programma Nazionale di Ripresa e Resilienza, i risultati ottenuti.
“Già a dicembre scorso – prosegue Pavanetto- sono stati raggiunti i target del Programma, con 264.117 beneficiari totali raggiunti, di cui 88.770 formati e 36.084 utenti che hanno seguito un percorso di formazione digitale, saliti rispettivamente a quota 92.992 e 37.732 al 30 aprile 2026. Il 66% dei beneficiari ha seguito il percorso Upskilling, che prevede cioè una formazione di breve o media durata per un più rapido reinserimento nel mercato del lavoro, un dato che riflette le reali necessità del territorio regionale. Il 19% ha seguito il percorso di reinserimento occupazionale, rivolto a quei lavoratori che non hanno grandi gap di competenze da colmare se non un eventuale rafforzamento in campo digitale. Solo l’11% è entrato nel percorso Reskilling dedicato invece a chi necessita una riqualificazione di lunga durata”.
Per quanto riguarda il Turismo, tra gli interventi finanziati grazie al Piano Nazionale Complementare rientra il “Progetto integrato per il potenziamento dell’attrattività turistica delle aree del parco del Delta del Po” presentato dalla Regione del Veneto e dalla Regione Emilia-Romagna e dai rispettivi Enti Parco regionali del Delta del Po dell’importo complessivo di 55 milioni di euro di cui 25 milioni di euro assegnati alla Regione del Veneto. Sono stati già ultimati 13 dei 14 pontili previsti nell’area fluviale e lagunare del Delta del Po Veneto (1,5 milioni di euro impegnati), acquistati due treni ibridi (3,5 milioni di euro), e sono in corso di realizzazione gli interventi relativi alle ciclabili VENTO e ADRIATICA, che comprendono passerelle ciclabili e percorsi pedonali e collegamenti con gli hub ferroviari.
È in fase di collaudo l’intervento di ristrutturazione del centro ex CEAC, il Centro di recupero tartarughe marine di Ca’ Pisano a Porto Viro, per un valore di 1 milione di euro. Mentre è in fase di progettazione definitiva (fine lavori prevista per il 2028) il progetto di valorizzazione dei siti archeologici e turistici di Adria, San Basilio e Loreo.
(VICEPRESIDENTE-LAVORO)
