(AVN) – Venezia, 18 giugno 2026
“Padova al 204° posto mondiale e Ca’ Foscari che guadagna 60 posizioni in un anno: sono risultati che ci rendono profondamente orgogliosi e che confermano il Veneto come una delle regioni universitarie più dinamiche d’Europa. Mentre molti grandi sistemi universitari europei arretrano, le nostre università avanzano, migliorano la reputazione internazionale e formano laureati riconosciuti dai datori di lavoro di tutto il mondo. Questo non è il frutto del caso: è il risultato di un lavoro serio e di una visione condivisa tra atenei, territorio e istituzioni. La Regione del Veneto è al loro fianco e continuerà a esserlo”, ha dichiarato il Presidente della Regione del Veneto Alberto Stefani commentando la pubblicazione della nuova edizione della prestigiosa classifica mondiale elaborata da QS Quacquarelli Symonds.
L’Università di Padova compie infatti uno dei progressi più significativi dell’intero panorama universitario italiano, raggiungendo il 204° posto mondiale e migliorando di 132 posizioni rispetto a pochi anni fa, mentre l’Università Ca’ Foscari Venezia continua la propria crescita entrando tra i primi venti atenei italiani e guadagnando ulteriori 60 posizioni nell’ultimo anno. I risultati veneti si inseriscono in un quadro nazionale eccezionale: l’Italia è il solo grande sistema dell’Unione Europea con più università in crescita che in calo (26 in miglioramento su 47 classificate), e tutte le prime dieci università italiane migliorano la propria posizione.
“Questi risultati – prosegue il Presidente Stefani – sono motivo di orgoglio per tutto il Veneto. Dietro i numeri ci sono la competenza e la passione di docenti, ricercatori, personale tecnico-amministrativo e studenti che ogni giorno contribuiscono a rendere le nostre università punti di riferimento della ricerca, dell’innovazione e della formazione rafforzando l’attrattività internazionale del nostro territorio e investendo concretamente sul futuro delle nuove generazioni”.
“Questi dati confermano l’eccellenza del nostro sistema universitario veneto che sa stare al passo con il mondo”, ha aggiunto l’assessore regionale all’Istruzione e Formazione Valeria Mantovan. “Padova nella top 200 globale, Ca’ Foscari nella top 20 italiana: traguardi che parlano di qualità della ricerca, internazionalizzazione e capacità di formare giovani pronti a fare la differenza. Mi colpisce in modo particolare la crescita dell’indicatore sull’occupabilità: è la conferma che le nostre università non formano solo ricercatori eccellenti, ma persone capaci di avere un impatto reale nella società e nel mondo del lavoro. È esattamente ciò di cui il Veneto ha bisogno, e sono risultati che ci spingono a fare ancora di più”.
“Come Regione – conclude Mantovan – continueremo a sostenere tutte le iniziative che favoriscono il dialogo tra università, sistema produttivo e territorio. Il successo degli atenei veneti non riguarda esclusivamente il mondo accademico, ma rappresenta una leva fondamentale per la crescita economica, culturale e sociale dell’intera comunità regionale. I traguardi raggiunti da Padova e Ca’ Foscari sono la dimostrazione che il Veneto possiede le competenze, il talento e la visione necessari per essere protagonista anche nello scenario globale della conoscenza”.
(PRESIDENTE/FORMAZIONE/ISTRUZIONE)
