(AVN) – Venezia, 5 giugno 2026
“Con l’avvio dei lavori di dragaggio sul Naviglio Brenta la Regione del Veneto realizza un intervento strategico per garantire migliori condizioni di navigabilità e maggiore sicurezza lungo uno dei principali assi della navigazione fluviale veneta”.
Lo dichiara l’assessore regionale alla Mobilità e ai Trasporti, Diego Ruzza, annunciando l’opera da 673.407,77 euro interamente finanziata dalla Regione ed eseguita da Infrastrutture Venete.
L’intervento riguarda un tratto di 2.350 metri tra la conca di Mira Porte e il ponte di Piazza Mercato a Oriago: verranno rimossi 20.000 metri cubi di sedimenti per ripristinare un tirante d’acqua di 2,50 metri, oggi insufficiente.
“Investire nella manutenzione di queste infrastrutture significa preservarne la funzionalità e assicurare continuità alle attività che vi si svolgono – sottolinea Ruzza -. Il cantiere aprirà il 15 giugno con le attività preparatorie; lo scavo partirà il 1° agosto, come prescritto da ARPAV per tutelare il periodo di ripopolazione della fauna acquatica. Nessun materiale andrà sprecato: i sedimenti, certificati privi di inquinanti, saranno depositati alla Conca Gusso per creare una nuova area boscata di 6.610 metri quadrati con specie autoctone: farnia, frassino, tiglio e olmo”.
“Un intervento che unisce navigabilità, sicurezza e rigenerazione ambientale — conclude l’assessore —. La conferma dell’impegno della Regione per una rete della navigazione interna efficiente e sostenibile”.
Comunicato (MOBILITÀ E TRASPORTI)
