UE: COLDIRETTI/FILIERA ITALIA, VIA LIBERA A TEA E’ SVOLTA EPOCALE PER AGRICOLTURA

UE: COLDIRETTI/FILIERA ITALIA, VIA LIBERA A TEA E’ SVOLTA EPOCALE PER AGRICOLTURA

Salvan:” Con questo voto l’Europa sceglie di non lasciare gli agricoltori da soli davanti alle sfide del clima e del mercato”

Il via libera dell’Europarlamento al nuovo regolamento Ngt rappresenta una svolta epocale per il futuro dell’agricoltura italiana ed europea e premia il lavoro portato avanti in questi anni da Coldiretti e Filiera Italia per non privare le aziende agricole di un’opportunità decisiva per combattere i cambiamenti climatici e ridurre l’uso di input chimici. L’obiettivo è ora quello di mettere le Tea rapidamente a disposizione delle imprese per continuare a produrre qualità, salvaguardando al tempo stesso territorio, reddito agricolo e competitività.
Le nuove tecniche genomiche non hanno nulla a che fare con i vecchi Ogm transgenici– ricordano Coldiretti e Filiera Italia -, ma permettono di riprodurre in modo mirato i meccanismi della selezione naturale per rispondere alle crescenti sfide ambientali e produttive, Non si tratta di nuove specie, ma di un’evoluzione delle varietà esistenti, in grado di sviluppare una maggiore resistenza allo stress idrico e alle principali fitopatie, come l’oidio, con benefici anche sul fronte della riduzione degli agrofarmaci. Un esempio è l’esperienza della prima vite di Sangiovese coltivata attraverso le nuove tecniche genomiche, grazie a un progetto di ricerca innovativo portato avanti da Coldiretti Toscana e Vigneto Toscana insieme al Crea-Ve e all’Università di Udine, con il coinvolgimento del Consorzio Agrario del Tirreno.  La prima pianta è attualmente in crescita in vitro nei laboratori del Crea di Conegliano Veneto, con le prime applicazioni in campo previste dalla primavera del 2027. “Con questo voto l’Europa sceglie di non lasciare gli agricoltori da soli davanti alle sfide del clima e del mercato – aggiunge Carlo Salvan presidente regionale di Coldiretti. –  Per il Veneto, regione leader dell’agroalimentare italiano, le Tea rappresentano una leva strategica per difendere le produzioni tipiche, contenere i costi di produzione e garantire raccolti più stabili anche in presenza di siccità, fitopatie ed eventi climatici estremi. È una risposta concreta che nasce dalla ricerca e che può aiutare le nostre imprese a produrre di più e meglio, utilizzando meno risorse. Adesso serve rapidità: non possiamo permetterci che l’innovazione resti chiusa nei laboratori mentre le aziende agricole affrontano ogni giorno le conseguenze dei cambiamenti climatici”.

In un contesto internazionale caratterizzato da crescente competizione tecnologica e da forti tensioni geopolitiche che mettono a rischio la disponibilità di input produttivi come i fertilizzanti, la disponibilità delle Tea è importante per garantire la sicurezza degli approvvigionamenti e la sovranità alimentare, divenuta sempre più strategica per il futuro dell’Europa. Ma l’approvazione della nuova normativa rappresenta un passo fondamentale anche per tutelare la biodiversità delle campagne italiane e valorizzare la collaborazione e l’alleanza tra mondo scientifico e agricoltura. Un’alleanza nata nel 2020 con la sottoscrizione della storica intesa tra Coldiretti e la Società Italiana di Genetica Agraria (Siga), proprio per far tornare gli agricoltori protagonisti di una ricerca pubblica nazionale, in grado di sviluppare soluzioni su misura e renderle disponibili a tutti i produttori. In tale ottica, le Tea si inseriscono appieno tra le soluzioni di Agricoltura 5.0 indispensabili per ottimizzare l’uso delle risorse e migliorare l’efficienza delle operazioni, riducendo i consumi energetici grazie all’uso di attrezzature di precision farming.

(Coldiretti Rovigo)