(AVN) – Rovigo, 29 giugno 2026
“La Variante alla Romea e il completamento della Transpolesana fino al collegamento con la SS 309 sono due opere strategiche per il futuro del Polesine. Parliamo di infrastrutture attese da anni, fondamentali per migliorare la competitività del territorio, la sicurezza della mobilità e la capacità di attrarre nuovi investimenti”.
Lo dichiara l’Assessore regionale alle Infrastrutture, Marco Zecchinato, che oggi a Rovigo ha partecipato al Tavolo delle Politiche Territoriali del Lavoro e dello Sviluppo del Polesine promosso da Confindustria Rovigo.
“È stato un confronto particolarmente significativo perché ha riunito allo stesso tavolo organizzazioni sindacali, associazioni di categoria, rappresentanze delle imprese, ordini professionali e istituzioni locali – ha precisato Zecchinato –. La condivisione delle priorità rappresenta un valore aggiunto e rafforza la capacità del territorio di presentarsi con una posizione unitaria sulle opere che ritiene indispensabili”.
“Si tratta di progetti di Anas, che ringrazio per il lavoro che sta portando avanti alacremente su entrambe le opere – ha aggiunto l’assessore –. A breve apriremo tavoli operativi per seguire l’avanzamento delle opere. Sul fronte del riordino territoriale abbiamo discusso di convenzioni, fusioni e aggregazioni tra Comuni, un processo che richiede un accompagnamento da parte della Regione. Abbiamo affrontato anche il tema dei siti UNESCO: Villa Badoer e le Riserve della Biosfera MAB del Delta del Po e del Po Grande hanno potenzialità importanti, su cui la Regione intende investire con strumenti e risorse mirati”.
“Solo attraverso una visione condivisa e un dialogo costante tra istituzioni, sistema produttivo e parti sociali sarà possibile accelerare il percorso delle infrastrutture strategiche di cui il Polesine ha bisogno per crescere, essere più competitivo e offrire nuove opportunità a imprese e cittadini – ha concluso Zecchinato”.
Al Tavolo ha partecipato anche l’Assessore regionale Valeria Mantovan che ha aggiunto: “Le infrastrutture non sono soltanto opere pubbliche: sono strumenti di crescita economica, coesione territoriale e sviluppo occupazionale. Per il Polesine, il completamento della Transpolesana e il potenziamento della Romea rappresentano interventi essenziali per migliorare l’accessibilità del territorio e rafforzarne la capacità di competere e attrarre nuove opportunità. Il confronto di oggi ha avuto un valore particolarmente importante perché ha messo attorno allo stesso tavolo istituzioni, associazioni di categoria, organizzazioni sindacali e ordini professionali, confermando la volontà condivisa di costruire un percorso di sviluppo fondato sul dialogo e sulla collaborazione. Come Regione continueremo a seguire con attenzione gli sviluppi di queste progettualità, assicurando la nostra piena disponibilità a proseguire il confronto con tutti i soggetti coinvolti affinché il Polesine possa contare su infrastrutture all’altezza delle proprie potenzialità e delle sfide future”.
Al seguente link le immagini dell’incontro: https://drive.google.com/drive/folders/1i-ODgU7d7C4gPnh5oqyvkJdDyq1YxS-4?usp=drive_link.
Comunicato (INFRASTRUTTURE)
